Via ai lavori per la rete irrigua della Valdichiana

[23 luglio 2013]

Nei pressi della frazione di Valiano, nel comune di Montepulciano, è stato posato il primo tubo della rete irrigua della Valdichiana, alimentata dall’invaso di Montedoglio.

Il sistema irriguo si estenderà per 15,6 chilometri, garantendo l’alimentazione di 892 ettari di terreni agricoli e l’approvvigionamento idropotabile dei comuni di Montepulciano, Torrita di Siena, Chiusi e Sinalunga, fornendo 50-80 litri al secondo presso il campo pozzi in zona Montepulciano Stazione.

«La realizzazione di questa rete consentirà l’alimentazione irrigua a tutte le attività agricole di questa zona. Questo peraltro eviterà l’approvvigionamento in loco, riducendo i prelievi e portando al bacino di Montepulciano acque di ottima qualità» ha sottolineato l’assessore al Diritto alla salute Luigi Marroni che ha partecipato oggi all’inaugurazione.

La progettazione e il sostegno finanziario dell’opera, circa 10 milioni di euro solo per la realizzazione del primo lotto, ha coinvolto Regione Toscana, Provincia di Siena, Ato4 e Nuove Acque.

«Oggi è un giorno importante per il nostro territorio, con la posa delle prime tubazioni l’acqua dell’invaso di Montedoglio si fa più vicina per svincolare le attività agricole di un’area vocata come la Valdichiana dalle incertezze dei prelievi superficiali e sotterranei, fornendo una nuova possibilità di sviluppo all’economia locale legata all’orticoltura e frutticoltura – ha dichiarato il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini- Al tempo stesso, l’intervento farà dell’acqua di Montedoglio la risorsa idropotabile primaria per quattro comuni dell’area, allentando la pressione del prelievo idrico dal Lago di Montepulciano a salvaguardia del sistema ambientale della Riserva Naturale. E’ l’opera pubblica più significativa che andiamo a realizzare in questo mandato- ha aggiunto Bezzini- che porta sul territorio risorse preziose anche per far girare l’economia».

Nella circostanza è stato fatto anche il punto sugli interventi per la messa in sicurezza idraulica post alluvione (11-12 novembre 2012), finanziati dalla Regione per 9,3 milioni.

«I lavori stanno andando avanti regolarmente ha spiegato Marroni- pur con le difficoltà dovute al fatto che, nonostante si sia trattato di un evento eccezionale, il governo non ha consentito nessuna deroga, e quindi gli interventi devono seguire le procedure ordinarie, in particolare per quanto riguarda i tempi relativi alle procedure di esproprio».

Gli interventi di ripristino e messa in sicurezza idraulica sono previsti dal protocollo d’intesa siglato lo scorso 24 novembre tra Regione Toscana, Provincia di Siena e i Comuni di Montepulciano, Sinalunga, Chiusi, Abbadia San Salvatore e San Giovanni d’Asso a seguito degli eventi alluvionali citati, a cui si è aggiunto in seguito il ripristino del ponte sul fiume Paglia, sulla Sp20, come richiesto dalla provincia di Siena. Intervento che può contare su un contributo della Regione pari a 1,3 milioni di euro.