World Day to Combat Desertification: «Nessun pasto è gratis»

La manifestazione principale all’Expo di Milano

[17 giugno 2015]

Desertificazione

Oggi si celebra in tutto il mondo il World Day to Combat Desertification 2015 che quest’anno ha come slogan “No such thing as a free lunch. Invest in healthy soils”, Più o meno traducibile in una frase molto cara a greenreport.it: “Non esistono pasti gratuiti. Investite in suoli in salute».
La manifestazione centrale dell’United Nations convention on combat desertification (Unccd) si tiene all’Expo di Milano e si concentra sul raggiungimento della sicurezza alimentare per tutti attraverso sistemi alimentari sostenibili chiedendo di lavorare su 5 punti: 1) Un cambiamento nelle nostre pratiche di utilizzo del suolo attraverso l’agricoltura intelligente e l’adattamento ai cambiamenti climatici, in particolare nelle zone fragili secche del mondo in cui la scarsità di cibo sta diventando sempre più grave; 2) L’accesso alla tecnologia e ai diritti alla terra per i piccoli agricoltori che tutelano l’ambiente e soddisfano il fabbisogno alimentare di milioni di famiglie, specialmente tra le famiglie più povere; 3) Un utilizzo bilanciato dell’ uso del suolo per l’ecologia e il consumo, attingendo alle migliori pratiche; 4) Altri investimenti in pratiche terriere sostenibili, in modo che i sistemi alimentari sostenibili diventino la prassi normale; 5) Un’azione più efficace contro la desertificazione cui effetti sulla sicurezza, la pace e la stabilità sono non visibili ma reali per i Paesi colpiti, a causa soprattutto della scarsità di cibo e di acqua e della migrazione ambientale forzata.
Presentando l’iniziativa del World Day to Combat Desertification 2015, la sottosegretaria di Stato all’ambiente, Barbara Degani, ha sottolineato che «Oggi si celebra, in tutto il mondo, la “Giornata Mondiale per la lotta alla Desertificazione“. Nell’anno di EXPO 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” la giornata è l’occasione per ribadire che eliminare la fame e la povertà per tutti è un’altra strada per proteggere i suoli dal degrado e viceversa. Sconfiggere la fame richiede un approccio multiforme, dallo sviluppo economico alla gestione delle catastrofi naturali. Ancora una volta l’attenzione al territorio è fondamentale. Il territorio costituisce l’ambito in cui si manifestano con vigore e su cui diventano evidenti gli effetti devastanti delle pressioni esercitate sull’ambiente; il suolo rappresenta lo “strato” produttivo, in termini di servizi ecosistemici, della Terra, in un delicato e fragile equilibrio delle sue diverse componenti. E’ fondamentale, per tutelarli, proteggere tale equilibrio dalle minacce causate dai cambiamenti climatici, dallo sfruttamento delle risorse naturali e da una gestione non-sostenibile del territorio. Bisogna riconoscere peraltro al suolo una specifica importanza economica e sociale e, in particolare, il suo contributo alla sostenibilità. Il nostro impegno è quello di giungere alla realizzazione della neutralità del degrado del suolo a livello mondiale. Un importante risultato per la salute dell’ambiente, la qualità della vita e la liberazione dalla fame e dalla povertà per tutti».