15 i vini e gli oli toscani bio tra i migliori 44 a livello nazionale

La provincia di Grosseto tra le più premiate con 3 vini bio e 8 oli extravergine di oliva selezionati

[11 ottobre 2016]

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Anche quest’anno Legambiente ha selezionato nel Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile, a Rispescia (Gr), le eccellenze del made in Italy, 44 in totale, tra oli extravergine di oliva convenzionale, oli extravergine  di oliva Dop e Igp, oli extravergine d’oliva biologici  e vini bio.

Nell’edizione 2016 della Rassegna dei vini bio e dell’olio extravergine di oliva la Toscana si è messa in mostra con una selezione di ben 15 eccellenze tra oli e vini. «Come di consueto – spiegano a Legambiente – la rassegna è stata divisa in due sezioni: vini, da una parte, e oli extravergine d’oliva convenzionale, DOP e IGP e oli extravergine di oliva biologici dall’altra. I vini toscani selezionati sono stati 6; sono invece 9 gli oli di cui 3 extravergine d’oliva convenzionale, 4 extravergine d’oliva Dop e Igp e 2 extravergine d’oliva biologico».

In Toscana a primeggiare è la provincia di Grosseto, con la selezione di 9 eccellenze tra oli e vini.  I vini del maremmani premiati sono stati 3. Sono invece 4 gli oli selezionati di cui 3 extravergine d’oliva convenzionale e 1 extravergine d’oliva biologico.

Angelo Gentili, della segreteria nazionale Legambiente, sottolinea. «Valorizzare e promuovere le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio è uno degli obiettivi di Legambiente e la selezione dei vini bio e degli oli extravergine è stata un’occasione preziosa per mettere in vetrina i migliori prodotti di alcune delle filiere principali dell’agroalimentare. Premiare ed incentivare il made in Italy è uno strumento grazie al quale vogliamo permettere al nostro paese di guardare al futuro, attraverso agricoltori che custodiscono il territorio e i prodotti sani e di grande qualità».

I vini che hanno preso parte alla rassegna sono stati 17 e sono passati al vaglio di una Commissione presieduta da Giuseppe Ferroni, Agronomo del Dipartimento delle Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa e composta dagli enologi Roberto Bruchi e Vincenza Folgheretti, dal delegato AIS Grosseto, Antonio Stellli, dal delegato della Scuola Europea Sommellier, Mirella Trabassi e dalla ricercatrice del Dipartimento delle Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa. La Commissione ha selezionato 17 prodotti tra vini bianchi, rossi giovani, rossi affinati, spumanti, vini da uve di vitigni autoctoni, vini selezionati come miglior abbinamento con piatti vegetariani e vegani, vini selezionati per il miglior rapporto qualità/prezzo.

Gli oli che hanno partecipato alla rassegna, invece, sono stati in totale 27 di cui 9 oli extravergine di oliva convenzionale, 9 oli extravergine di oliva Dop e Igp e 9 oli extravergine di oliva biologico. I campioni sono stati esaminati con degustazione cieca, senza conoscere la provenienza e il produttore, da un panel coordinato dal Dr. Eutizio Gentili e composto da Alvaro Castellani, Grazia cavallini, Valeria Cittadini, Eliane Formichi, Maria Teresa Frangiapane, Lucia Lancetti, Luciano Lupetti, Andrea Magara, Felicita Morotti, Chiara Olivi e Antonella Papini. In questo caso, i riconoscimenti sono stati divisi nelle sezioni olio extravergine di oliva convenzionale (21esima edizione), olio extravergine di oliva Dop e Igp (15esima edizione) e olio extravergine di oliva biologico (20esima edizione).