Agricoltura sostenibile, la Toscana stanzia altri 66 milioni per il 2013

[1 luglio 2013]

In Toscana arrivano per l’agricoltura sessantasei milioni di euro ripartiti in 106 linee diverse di intervento, a cui si aggiunge un finanziamento per il neonato ente “Terre Regionali della Toscana”, che ha inglobato Alberese, Cesa e tutte le altre aziende agricole di proprietà della Regione per gestire il patrimonio agricolo e i boschi in maniera più razionale ed efficace.

Si tratta della cifra stanziata per la restante parte del 2013 del piano regionale agricolo forestale 2012-2015, il cui documento di attuazione, presentato dall’assessore Gianni Salvadori, ha ricevuto il via libera dalla giunta regionale. «Il primo obiettivo delle azioni messe in campo è quello di aiutare a consolidare, accrescere e diversificare il vasto comparto che ruota attorno all’agricoltura, privilegiando lo sviluppo rurale e l’uso sostenibile del territorio», ha sottolineato Salvadori.

E’ stato dato sostegno quindi al miglioramento della competitività e alle produzioni di qualità, alla qualità dell’ambiente, del paesaggio e della vita stessa nelle zone rurali, alla tutela delle razze autoctone e alla conservazione della biodiversità, ma anche ad una diversificazione dell’economia rurale, integrazione tra attività agricole ed altre attività economiche locali, aiuti per la promozione delle produzioni agroalimentari e sviluppo delle filiere agroindustriali.

Nel dettaglio, 24 milioni andranno a beneficio dei settori agricoltura e zootecnia ed altri 30,7 milioni sono destinati alle foreste, comprese le risorse necessarie alla lotta agli incendi boschivi ed altre utili a finanziarie progetti di sistemazione dei versanti per le aree a rischio idrogeologico. Cinque milioni sono stati stanziati per la gestione faunistico-venatoria e 1,8 milioni per pesca ed acquacoltura. Gli ultimi cinque milioni serviranno a cofinanziare altri piani.