In partenza in Valdinievole

Canapa, nasce una filiera agro-industriale made in Toscana

[25 ottobre 2013]

La coltivazione della  canapa e la costruzione di una filiera agro-industriale legata alle innumerevoli possibilità di utilizzo di questa pianta (alimentari, cosmetiche, tessili, in bioedilizia, ecc.) è stata al centro di della tavola rotonda al Mercato dei Fiori di Pescia, organizzata da Legambiente Valdinievole, Assocanapa, Chimica Verde, Associazione “Il chicco di grano” e Confederazione Italiana Agricoltori (Cia).

Il convegno, che ha visto la partecipazione di più di 100 persone provenienti da tutta la Toscana e dalle regioni limitrofe, è stato introdotto e moderato da Omero Nardini dl “Il chicco di grano”, che ha illustrato le ragioni del progetto promosso da Legambiente e richiamato «Le prerogative storiche che la Valdinievole vanta per questa produzione agricola».

Maurizio Del Ministro (Legambiente) ha illustrato la filiera che si sta costruendo in Toscana «A partire dalla coltivazione della canapa da seme e dalla trasformazione dei semi in olio, prodotti cosmetici, farina per panificare e pastificare». Sandro Orlandini (Cia) ha messo a disposizione la sua organizzazione di agricoltori per collaborare alla costruzione della filiera, mentre Beppe Croce, responsabile agricoltura di Legambiente, ha parlato dell’importanza della canapa e dei suoi usi.

Luciano Zoppi, per la Regione Toscana, ha illustrato i progetti realizzati in passato dalla Regione e Paolo Gullino, un giovane coltivatore di canapa in Toscana, ha parlato della sua esperienza.

E’ stato Alessandro Zatta, del dipartimento scienze agrarie dell’università di Bologna a fornire una panoramica dettagliata delle questioni riguardanti la coltivazione della canapa, invece Franco Coter, esperto di trasformazione dei semi di canapa, ha illustrato i processi di trattamento del seme per ottenere olio, farina, pane, pasta e quant’altro.

Secondo gli organizzatori, «Il convegno ha destato un largo interesse anche nel mondo agricolo locale e diversi agricoltori si sono dichiarati disponibili a partecipare alla definizione del progetto di filiera, che intende, in questa prima fase, limitarsi alla canapa da seme, per poi, una volta consolidatosi, affrontare anche la coltivazione e la trasformazione della canapa da fibra».

Per l’avvio del percorso, Legambiente, Assocanapa, Chimica Verde, “Il chicco di grano” e Cia hanno deciso di convocare, nella prima decade di novembre, una riunione operativa alla quale parteciperanno gli agricoltori, l’Oleificio Sociale Valdinievole di Vangile, l’azienda  Floriddia di Peccioli, che produce e vende pasta  biologica, farina biologica, cereali, pane e legumi.