Fao e Ilo: basta lavoro minorile in agricoltura (VIDEO)

100 milioni di minori che lavorano nel mondo, il 60% in agricoltura

[9 giugno 2016]

lavoro minorile

Il 12 giugno si celebra la giornata mondiale dell’Onu contro il lavoro minorile e la Fao e l’ International Labour Organisation (Ilo) si sono rivolte insieme agli imprenditori agricoli per sensibilizzarli sull’importanza dei problemi del lavoro minorile. Le due organizzazioni hanno lanciato  il nuovo corso online “End Child Labour in Agriculture”  destinato ai decisori politici, a chi progetta programmi, ai ricercatori e agli statistici per «garantire l’inclusione di misure miranti a combattere il lavoro dei bambini nei programmi di sviluppo agricolo e rurale, in particolare quelli che hanno come target i piccoli agricoltori a basso reddito». Il corso riguarda tutti i settori: coltivazioni, bestiame, forestazione, pesca e acquacoltura.

Nel mondo  il 60% dei 100 milioni di minori che lavorano lo fanno in agricoltura, anche in lavori pericolosi che nuocciono alla loro salute e sicurezza.

Secondo il direttore generale della Fao,  José Graziano da Silva, «Per raggiungere l’obiettivo Fame Zero, dobbiamo mettere fine anche al lavoro dei bambini. Questo problema non può essere trattato singolarmente. Abbiamo bisogno di partnership solide con l’esperienza e le risorse di ognuno. Le politiche  e i programmi agricoli svolgono un ruolo essenziale nella lotta alla cause profonde del lavoro minorile e dovrebbero essere associate a sistemi educativi efficaci che rispondano ai bisogni dei bambini nell’ambiente rurale. La  messa in campo di sistemi di protezione sociale e la creazione di posti di lavoro decenti per I giovani e gli adulti sono gli elementi di base necessari per mettere fine al lavoro infantile in agricoltura».

La partecipazione dei minori ai lavori agricoli non viene automaticamente considerate lavoro minorile e alcune attività possono aiutare ragazzi e ragazze ad acquisire le conoscenze che potranno servir loro in futuro. Tuttavia, quando i minori lavorano per troppo tempo o svolgono dei compiti pericolosi, inappropriati alla loro età e suscettibili di nuocere alla loro salute ed educazione, si tratta di lavoro minorile, che va combattuto sempre.

“End Child Labour in Agriculture” risponde al bisogno di mettere in campo tecnologie che necessitano di meno manodopera per ridurre la richiesta di lavoro minorile a basso costo e promuovere pratiche agricole più sicure, per migliorare le condizioni di lavoro generali.

Alcune cose sono semplici, come condurre nella maniera giusta i buoi per arare, ma possono fare una grande differenza. In alcune aree dove i buoi non sono addestrati bene i bambini si mettono davanti a loro per guidarli, con notevoli rischi.

In numerosi Paesi bambini e bambine vengono utilizzati spesso per diserbare, ma ci sono tecnologie e pratiche che permettono di diserbare più velocemente, per esempio  nelle risaie seminate in linea e con raccoglitrici meccaniche, che contribuiscono a diminuire la domanda di lavoro minorile.

Una nuova tecnologia, il FAO-Thiaroye oven, per l’essiccamento dei pesci che sta avendo successo in Africa assicura un risparmio energetico e un maggio guadagno, riducendo anche l’esposizione ai fumi nocivi e il consumo di legname. Il forno contribuisce così anche a diminuire la ricerca e raccolta di legname, un lavoro affidato quasi sempre ai bambini.

Il direttore generale dell’Ilo, Guy Ryder, conclude: «I consumatori hanno il diritto di aspettarsi che le persone che mettono gli alimenti nei loro piatti e producono i loro vestiti non siano bambini lavoratori o lavoratori forzati. I bambini in ambiente rurale devono poter beneficiare di un’educazione di qualità e pretendere degli impieghi decenti all’interno della loro comunità. Il nostro corso online invia un messaggio chiaro: è essenziale mettere fine al lavoro minorile in agricoltura. Questo strumento permetterà, tra l’altro, di rafforzare  ke capacità degli stakeholders agricoli  e dei protagonisti del mondo del lavoro, per garantire il loro coinvolgimento totale là dove saranno più utili».

Videogallery

  • FAO-ILO e-learning course: End Child Labour in Agriculture