Il primo raccolto ci sarà ad agosto

Filiera canapa toscana al via, con 7 produttori e 15 ettari

[14 aprile 2014]

E’ partito il progetto “Filieracanapatoscana”, un progetto coordinato da Legambiente Valdinievole e al quale aderiscono Chimica verde, gruppo di acquisto solidale Chicco di grano, consorzio Strizzaisemi e Legambiente Toscana.

I protagonisti sono 7 produttori: 3 della Valdinievole, 2 in provincia di Pisa, 1 a Grosseto e 1 a Siena, con 15  ettari seminati.  A Legambiente Valdinievole spiegano che «nelle coltivazioni non vengono usati né diserbanti, né trattamenti chimici. Si tratta della prima filiera strutturata che viene realizzata nella nostra regione dopo moltissimi anni e coinvolge oltre i produttori, trasformatori e venditori. Dalla coltivazione della canapa si ottiene l’olio di semi, la farina e il seme decorticato. Il seme ha  ottime caratteristiche organolettiche con un buon contenuto proteico grazie a nove amminoacidi essenziali, alla vitamina E  e grassi insaturi come Omega 3 e Omega 6. Mentre l’olio è molto importante perché grazie al perfetto bilanciamento dei grassi insaturi riesce a combattere il colesterolo e aumenta le difese immunitarie, gli stati infiammatori. Il seme di canapa si usava a scopi terapeutici già nel 3000 AC in Cina».

Gli steli della canapa verranno invece raccolti in rotoballe e portati a Carmagnola, in Piemonte, ad Assocanapa, l’azienda che ha fornito il seme certificato e che ha uno dei due macchinari in Italia capaci di separare la fibra dal canapulo che viene utilizzato per la produzione di materiale edile.

Il Cigno Verde evidenzia che «il primo raccolto ci sarà ad agosto, mentre la vendita dei vari prodotti (olio, semi, farina) si prevede che avverrà da ottobre.  Il progetto ha come obiettivo quello di riportare la produzione di canapa in Toscana e di estendere la superficie coltivata dagli attuali 15 ettari ad aree molto più estese con il coinvolgimento di altri agricoltori, viste le grandi potenzialità che questo settore offre».

Chi vuole ulteriori informazioni sul progetto può chiederle a legambientevaldinievole@gmail.com