Funghi contro parassiti: la ricerca dell’università di Pisa difende le colture dalle malattie

[5 giugno 2013]

La difesa di alcune piante utilizzate dall’uomo si può fare con i funghi. I patologi vegetali del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa, hanno individuato tre microfunghi in grado di difendere da attacchi parassitari le colture floro-vivaistiche, il pomodoro e il frumento stimolandone al contempo la crescita. Si tratta di tre specie fungine diverse appartenenti al genere Trichoderma: T. asperellum, T. harzianum e T. gamsii.

«I tre microfunghi che abbiamo individuato – ha spiegato Giovanni Vannacci docente di Patologia vegetale dell’Ateneo pisano – hanno superato la fase di selezione e sono maturi per una valutazione pre-industriale». I ricercatori dell’Università di Pisa in particolare hanno evidenziato come i tre funghi del genere Trichoderma  nel caso del frumento, siano  efficaci come difesa contro la fusariosi della spiga, con immediate ricadute sull’accumulo di microtossine e, quindi, sulla salubrità degli alimenti.  «Il mercato dei prodotti fitosanitari con principi attivi non derivanti dalla sintesi chimica- ha aggiunto Vannacci- vale attualmente circa 1,3 miliardi di dollari ed ha una crescita annua stimata al 10%, tanto che sta attraendo le principali multinazionali del settore».

Il gruppo di ricerca pisano studia da molti anni i microfunghi benefici al fine di utilizzarli per una gestione sostenibile della difesa delle colture, in questo andando incontro al decreto legislativo 150 del 2012 che a sua volta recepisce la direttiva europea 2008/128 sull’uso sostenibile dei fitofarmaci. I risultati sono stati recentemente pubblicati su riviste scientifiche internazionali: l’ultimo in ordine di tempo è un articolo del 2012 uscito su “Microbiology” dal titolo “Biocontrol of Fusarium head blight: interactions between Trichoderma and mycotoxigenic Fusarium”.