Glifosato, Greanpeace: «Niente proroga dell’autorizzazione. Serve un chiaro divieto Ue»

Nel 2016 la Commissione Ue ha già esteso le licenze di 37 pesticidi

[6 giugno 2016]

11-18-2014, Libero, Province of Entre Ríos.
Marta Elsa Cian (1947). Poultry farmer. In town, they call her “the masked crazy woman” because every time she leaves her home she has to wear a protective mask to avoid inhaling the continuous drifts of agrotoxins sprayed in the vicinity of her house. In 2001, she suffered exposure to multiple agrochemicals employed in soybean and rice monoculture crop farming which affected her health causing chronic respiratory failure, hypertension, neuropathies combined with hematological and cardiologic symptoms.

Nemmeno oggi la Commissione europea è riuscita a ottenere un sostegno sufficiente da parte dei governi europei alla proposta di estendere per ulteriori 18 mesi l’autorizzazione Ue per il glifosato. Ora si andrà al Comitato d’appello: i governi rimangono scettici sull’uso del controverso diserbante.

Intanto, solo nei primi 5 mesi del 2016, la Commissione Ue ha già esteso le licenze di 37 pesticidi, comprese sostanze che la l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha classificato come una seria minaccia per la salute. L’elenco include il flumioxazin della Sumitomo Chemical e il linuron della Bayer, entrambe considerate probabilmente in grado di danneggiare il sistema riproduttivo umano.

L’autorizzazione Ue per il glifosato era scaduta alla fine di giugno del 2012 ed è stata prorogata già due volte. L’ultima proposta di proroga della Commissione potrebbe estendere tale licenza a un totale di 15 anni e mezzo, cioè fino alla fine del 2017, quando è previsto che l’ECHA completi la valutazione degli effetti negativi del glifosato sulla salute umana e l’ambiente

Federica Ferrario, responsabile campagna agricoltura di Greenpeace Italia, sottolinea che «Autorizzare il glifosato per altri 9 anni o 18 mesi non cambia molto nella pratica. Finché non ci sarà un chiaro divieto a livello europeo, continueremo a vivere in un mondo che viene inondato con un erbicida che è anche un probabile cancerogeno. E’ scandaloso, ma purtroppo non così insolito per la Commissione tenere sul mercato pesticidi pericolosi dopo la scadenza della licenza. La Commissione ha prorogato l’autorizzazione per sostanze che l’Agenzia europea per le sostanze chimiche ha individuato come altamente dannose per la nostra salute. La novità è che i governi hanno smesso di avallare acriticamente le proposte della Commissione».