La Comunità del cibo a energie rinnovabili nell’eccellenza olearia toscana

“La Poderina Toscana” rientra tra i 42 oli extravergine di oliva, su 50mila aziende produttrici, selezionati per rappresentare il meglio della produzione regionale dell'ultima stagione

[11 maggio 2018]

In Toscana sono oltre 50.000 le aziende produttrici di olio extravergine di oliva, su oltre 91.900 ettari, delle quali il 3,7% applica il metodo di produzione biologica (impiegata da 1.860 aziende) distribuita su 8.338  ettari. La produzione 2017 si è attestata attorno ai 140.000 di quintali (7mila dei quali da biologico), con un valore della produzione regionale di circa 132 milioni di euro: un grande patrimonio per tutto il territorio toscano, che adesso ha i suoi ambasciatori d’eccellenza nel mondo.

Si tratta di 42 oli extravergini di oliva selezionati da un’apposita Commissione regionale di assaggio tra tutte le candidature arrivate dai produttori toscani di oli extravergini di oliva certificati in una delle 5 Dop e Igp registrate per la Toscana: i 42 oli sono stati infatti scelti fra i campioni presentati alla “Selezione regionale degli oli extravergini di oliva 2018”, promossa dalla Regione Toscana con la collaborazione di Promo Firenze, Azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze. L’esordio internazionale della selezione è avvenuto alla Fiera Cibus 2018, chiusa ieri a Parma, dove la Regione Toscana era presente con un proprio spazio espositivo.

La selezione è stata ufficialmente presentata a Firenze presso la presidenza della Regione, e tutti gli oli selezionati sono stati premiati con un attestato dall’assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi.

Tra questi spicca la presenza della Comunità del cibo a energie rinnovabili, nata nel 2009 da un’iniziativa di CoSviG, Fondazione Slow Food per la Biodiversità e Slow Food Toscana, con il socio “La Poderina Toscana” di Davide Borselli: il suo “Oro Dop Seggiano Poderina Toscana” rientra infatti tra i 42 oli extravergini di oliva d’eccellenza selezionati per diventare ambasciatori della produzione olearia toscana.

«La Selezione – spiegato Remaschi –  ha dimostrato ancora una volta il livello di eccellenza delle nostre produzioni anche in un anno, il 2017, fortemente condizionato dalla siccità. Le produzioni hanno risentito delle avversità atmosferiche, ma la qualità è stata comunque salvaguardata e il fatto che ben 42 oli abbiano superato la prova della selezione lo dimostra. Ora questi oli avranno due compiti importanti: quello di rappresentare al massimo livello tutta la nostra produzione sui mercati mondiali da una parte e di stimolare lo sforzo delle imprese olivicole al continuo miglioramento della qualità del prodotto dall’altra».

Come sottolineano dalla Regione, i 42 oli selezionati rappresentano dunque il meglio della produzione regionale per l’ultima campagna olearia, e il positivo lavoro svolto ha consentito la pubblicazione del relativo catalogo, sia in lingua italiana che in lingua inglese, che raccoglie tutte le schede descrittive di ogni olio selezionato e che rappresenta uno strumento di valorizzazione per tutte le aziende produttrici che hanno superato la selezione, ma anche un canale prezioso per diffondere, sia in Italia che all’estero, la corretta conoscenza dell’olio d’eccellenza toscano.