La Comunità del cibo a energie rinnovabili al Bistrot del Mondo

[7 marzo 2017]

La Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili ritorna da Bobo all’Acciaiolo. Era il 2008 quando i cinque soci fondatori della neonata Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili, primo esempio al mondo, furono invitati a realizzare uno dei primi eventi dell’Acciaiolo. Oggi la Condotta di Scandicci ha manifestato il desiderio di chiudere simbolicamente il ciclo dei primi dieci anni di gestione con i prodotti ed i produttori della CCER, associazione che nel frattempo, forte dei principi sui quali si fonda, si è ampliata fino a contare oggi su 21 soci e su un paniere di prodotti così eterogeneo da poter offrire ai propri estimatori una serie di scelte possibili “dall’aperitivo al dessert”.

CoSviG-Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche, da sempre promuove iniziative di sviluppo socio economico sul territorio geotermico toscano. Lo spirito che lo ha sempre animato è quello di far crescere l’idea di una sinergia efficace tra sviluppo economico e valorizzazione ambientale Fra i molti progetti promossi negli anni, insieme a Slow Food Toscana e Fondazione Slow Food per la Biodiversità, CoSviG è stato socio fondatore della Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili della Toscana, a testimonianza di come l’idea di sviluppo può coniugare innovazione, rispetto e valorizzazione delle risorse del territorio, recupero degli antichi saperi e valori etici dei produttori locali. Questo è però un modello esportabile e replicabile ovunque si palesi una convergenza di intenti fra territori, produttori e amministratori che condividono una idea di sviluppo locale sostenibile.

Da Bobo all’Acciaiolo, Osteria Slow Food, bar, enoteca, birreria è il luogo dove la Fondazione Slow Food per la Biodiversità e Slow Food Toscana hanno realizzato, svariate attività di comunicazione, master of food, convegni, laboratori del gusto. Il bistrot, sempre disponibile al confronto con le esperienze culinarie di tutto il mondo, rispondenti ai criteri di “buono, pulito e giusto”, è legato al proprio territorio e quindi alla cucina tradizionale toscana.

Alla serata, con inizio alle ore 19.30, i produttori della CCER i rappresentanti di CoSviG e Slow Food esporranno le proprie aziende ed i principi che le animano. L’obiettivo è quello di raccontare un progetto dalla viva voce di chi ci ha creduto e ci ha dedicato impegno, tempo e risorse nello spazio di un momento di convivialità in una serata in cui sarà possibile degustare i prodotti della Comunità del cibo a Energie rinnovabili, sapientemente preparati dallo chef del Bistrot del mondo.

La cena, con un aperitivo per accogliere gli ospiti, sarà offerta a tutti coloro che vorranno prenotarsi direttamente al Bistrot fino al raggiungimento della capienza del locale. La prenotazione è obbligatoria.

a cura di CoSviG – Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche e SlowFood Toscana