Riceviamo e pubblichiamo

Urgente raccordare la politica dei ministeri dell’Agricoltura e dell’Ambiente

[2 luglio 2018]

Il ministro dell’Agricoltura Centinaio ha incontrato la rappresentanza delle regioni, e insieme hanno convenuto che urgono interventi sull’agricoltura. In concreto qualità dei prodotti, la montagna, la fauna, la pesca. Per questo altrettanto urgente è raccordare la politica del ministero dell’Agricoltura con quella del ministero dell’Ambiente anch’esso impegnato a promuovere la collaborazione con le regioni.

Non occorre essere esperti di governo del territorio per capire che i temi e i territori interessati a questi complessi problemi  riguardano in particolare, anche se non esclusivamente, i parchi e le aree protette che oggi non se la passano bene.

Leggere, ad esempio, che il Parco regionale del Ticino – il primo parco regionale d’Italia – rischia la chiusura, come altri parchi in Liguria e altrove, dà meglio (anzi peggio) l’idea dei rischi che stiamo correndo. E se finora l’ambiente sul piano politico-istituzionale è stato snobbato e ignorato da troppi, la confusa situazione politica rischia di complicare ulteriormente le cose.

Ecco perché bisogna rimettere mano alla svelta a questi problemi, specialmente dove si è appena votato. I programmi delle ripartenze non potranno più far finta di niente. Come Gruppo di San Rossore cercheremo di continuare a fare la nostra parte, ma anche le forze politiche non possono più restare in seconda fila.

Le opinioni espresse dall’autore non rappresentano necessariamente la posizione della redazione