Al via a Rispescia l’Assemblea nazionale dei circoli Legambiente

[18 ottobre 2013]

E’ iniziata oggi al Centro Il Girasole di Rispescia (Gr) la 15esima assemblea nazionale dei circoli di Legambiente con la piantumazione nel giardino degli uffici del Parco della Maremma ad  Alberese di un “Piccolo bosco dei Giganti”. Quattro roverelle (Quercus pubescens), per ricordare quattro dirigenti di Legambiente scomparsi: Mario Di Carlo, Cesare Donnhauser, Nanni Laurent e Carlo Furlan. «Le loro idee, la loro passione, competenza e impegno sociale hanno dato un contributo indiscutibile all’ambientalismo moderno – dicono a Legambiente –  Sarà bello metterne a dimora il ricordo e farne affondare le radici nella nostra storia, a partire dal Parco della Maremma. Aggiungeremo una quinta quercia a ricordare le oltre 300 vittime dell’ultima tragedia di Lampedusa, affidando simbolicamente ai nostri Giganti le donne, gli uomini e i bambini che sul mare cercavano una nuova vita, più giusta e più felice di quella che erano costretti  a lasciare».

“Da soli non si può. In tanti per fare un’Italia più bella” è lo slogan scelto da Legambiente per la campagna tesseramento 2014.  «Tante mani simboliche che si prendono cura del territorio, tanti Circoli Legambiente che insieme ai cittadini si impegnano quotidianamente per rendere il nostro Paese più civile, legale, pulito, in una parola bello – spiega la direttrice dell’associazione Rossella Muroni – Attraverso le nostre iniziative dobbiamo contaminare di bellezza ogni angolo del nostro territorio, sottrarlo agli interessi illeciti, al degrado, all’incuria, per restituirlo alla fruizione della collettività. Essere tanti è una prerogativa imprescindibile per un progetto così ambizioso, serve consenso e servono i numeri a testimoniarlo».

La novità di quest’anno saranno i “gruppi liberi” tematici che saranno organizzati da uno o più circoli, e che danno un’idea dei molti campi di interesse ed attività della più diffusa associazione ambientalista italiana. Eccoli:

Vogliamo parlare di lavoro. Gruppo di lavoro promosso dai Circoli di Brindisi, Piombino, Taranto.  In Italia sono tante le situazioni che soffrono per l’alto inquinamento industriale (non solo passato) con pesanti ripercussioni sulla salute e, insieme, vivono una forte crisi occupazionale. In diversi territori continuano a confliggere due diritti costituzionali fondamentali: lavoro e salute. Abbiamo un sistema industriale delle produzioni di base che hanno bisogno di essere riconvertite, innovate e alcune completamente dismesse per accompagnare la transizione verso un’economia a basse emissioni. Le ripercussioni sulla quantità e la qualità dei posti di lavoro si riflettono, e riguardano, anche noi ambientalisti.  Parliamone.

Spiagge ed accesso al mare. Gruppo di lavoro promosso dal Circolo di Pozzuoli. L’accesso al mare e alla spiaggia, in alcune zone del Paese diventa ogni anno più critico. Lo spazio destinato alle spiagge libere è sempre più ridotto e lasciato all’incuria e al degrado, mentre aumentano i chilometri di litorale occupati in maniera ininterrotta da stabilimenti balneari. Qui spesso gli imprenditori  non rispettano le regole sul libero accesso alla battigia e utilizzano i lidi come una proprietà privata, grazie anche alla diffusa disinformazione sulla questione. Le concessioni demaniali sono rilasciate in assenza di una specifica norma nazionale che ne regoli la quantità ed assistiamo, di fatto, alla costante privatizzazione delle nostre coste. Insieme alla spiaggia, è negato anche il mare, a causa della mancanza di balneabilità. Legambiente affronta queste tematiche ogni anno con le campagne nazionali, che si possono facilmente integrare con le vertenze locali.

Efficienza energetica: le campagne europee di Legambiente. Gruppo di Lavoro promosso dal Circolo di Padova. Se vogliamo veramente chiudere le centrali inquinanti e passare ad un modello di produzione energetica diffuso e sostenibile il primo passo da fare è investire in efficienza energetica e risparmio, due azioni che costano pochissimo e hanno risultati immediati e a volte clamorosi. A casa nostra, in primo luogo, con gli elettrodomestici di classe A+ e simili.  Ma dietro all’etichetta c’è un mondo, fatto di lobby, colpi bassi, politiche sbagliate e furberie e qualcuno sta cercando di fare in modo che le cose non vadano come dovrebbero: Legambiente segue il tema da anni e ora è impegnata in un progetto, MarketWatch, per stanare i furbi. Il racconto di cosa sta succedendo e cosa possiamo fare. Un secondo grande tema di contrasto ai cambiamenti climatici è quello dei gas refrigeranti. Sapevate che una VW golf può contenere gas nel condizionatore che hanno un effetto serra maggiore di tutta la benzina bruciata nella vita utile dell’auto? Basta questo dato per dirvi che il tema gei gas refrigeranti è il secondo tema chiave, dopo quello dell’energia, per combattere i cambiamenti climatici. Che cosa stiamo facendo? Il quadro della situazione con un aggiornamento da Bruxelles.

Grandi navi vs navigazione sostenibile. Gruppo di lavoro del Circolo di Venezia. La notevole mobilitazione veneziana in corso contro l’ingresso in laguna dei “grattacieli del mare” ci vede tra i protagonisti di una battaglia importate nello sviluppo della quale nemmeno le recenti e ancora vivide tragedie della Costa Concordia all’isola del Giglio e della Jolly Nero all’interno del Porto di Genova, sembrano aver insegnato qualcosa. Grandi Navi quindi, ma non solo. Il modello di sviluppo della portualità, turistica e commerciale, ripropone e mette al centro un pericoloso “gigantismo” come unica via percorribile. Vorremo per questo spingere la discussione oltre il “Decreto Rotte” Passera-Clini, la cui applicazione è evidentemente necessaria, e ragionare del ruolo dei Porti all’interno delle Città oggi spesso insediamenti estranei alla pianificazione delle stesse se non addirittura in conflitto. Cercare di affrontare il frazionamento delle informazioni e delle azioni delle diverse Autorità Portuali in un quadro nazionale, confrontando progetti e investimenti (a mare e a terra) legati allo sviluppo delle attività portuali, sia per il comparto turistico che commerciale. Approfondire l’approccio ed il ruolo della navigazione nelle aree a vocazione turistica e provare a lanciare suggestioni e proposte innovative che ci aiutino a cambiare paradigma. Un aspetto importante, quello degli usi del mare e delle attività ad esso connesse, che vorremmo approfondire maggiormente con i Circoli che vorranno affacciarsi al gruppo.

Goletta dei Laghi, Living Lakes e le politiche di Legambiente sui laghi. Gruppo di lavoro promosso dal Regionale Umbria. L’obiettivo principale è quello di fare il punto della situazione con i soggetti storicamente coinvolti nella nostra attività sui bacini lacustri (regionali, circoli, etc) e porre le basi per un programma a medio termine. Partendo da una valutazione della Goletta dei Laghi 2013 e della rete di Living Lakes Italia (che Legambiente presiede tramite il Regionale Umbria) potremmo definire una nuova politica sulla questione laghi, capendo come coordinare la nostra attività a livello nazionale e come renderla efficace e attuale, anche al di fuori della campagna estiva.

La difesa dei beni comuni e i processi partecipativi per la diffusione delle buone pratiche. Gruppo di lavoro promosso dal Circolo “Piavenire”. Mettendo insieme le competenze accumulate in questi ultimi tempi con un “Corso di Ecologia – facciamo un patto per l’uomo, l’ambiente, il territorio ” in collaborazione con il Movimento della Decrescita, l’Associazione Coltivar Condividendo, il Coordinamento G.A.S. provinciale a Treviso e la grande mobilitazione per salvare il fiume Piave e i torrenti di risorgiva di destra e di sinistra Piave, riuscendo finalmente a mobilitare le Amministrazioni Comunali nel percorso virtuoso che porterà a fine mese all’adesione ad un Contratto di Fiume per 5 corsi d’acqua di risorgiva, ci proponiamo di approfondire questi argomenti con chi sta già lavorando in Italia, nei nostri circoli, su questioni che riguardano la difesa dei Beni Comuni e i processi partecipativi per la diffusione delle buone pratiche: “Proprietà collettive e sviluppo locale” con Nadia Carestiato , Istituto Universitario Salesiano di Venezia, Nodo Triveneto della Decrescita; “Il caso Piave e i processi partecipativi per la realizzazione di un Contratto di Fiume” con Fausto Pozzobon, presidente del Circolo Legambiente “Piavenire”, Esperto di Educazione Ambientale per Legambiente.

La scatola degli attrezzi di Vivi con Stile. Gruppo di lavoro promosso  dal Circolo Vivi con Stile di Milano.Rivolta a cittadini, aziende, scuole, pubbliche amministrazioni, circoli e associazioni, la campagna mira a costruire la città sostenibile attraverso la condivisione di buone pratiche, ogni circolo diventa amministratore della comunità locale di cambiamento.Il gruppo di lavoro invita i circoli di Legambiente a condividere le esperienze di buone pratiche portate avanti sul territorio e a individuare nuovi percorsi e nuove progettazioni.

Il decennale di Festambiente Sud. Gruppo di lavoro promosso dal Circolo Legambiente FestambienteSud.
Nel 2014 FestambienteSud, il primo festival di Legambiente nel Sud Italia, compie dieci anni. L’intenzione è quella di fare del decennale un appuntamento speciale per Legambiente, con l’aiuto di regionali e circoli. Potrebbe essere un’edizione in rete e certamente l’occasione per ribadire una visione ambientalista riguardante il futuro del Sud e dell’Italia intera vista da Sud. Sul piano culturale sono in cantiere alcune ipotesi di produzione che possono essere d’interesse per i circoli e per la rete dei festival. Discutiamone assieme.

Per un pugno di taniche. Gruppo di lavoro promosso dal Regionale Abruzzo. Negli ultimi mesi abbiamo organizzato diverse iniziative e presentato dossier per ribadire la nostra contrarietà al rilancio delle estrazioni di idrocarburi in mare e sul territorio italiano, mettendo in luce l’insensatezza e i rischi connessi alla nuova strategia energetica nazionale (SEN). Il gruppo avrà l’obiettivo di fare il punto sulle (tante) vertenze, valutare le esigenze territoriali e proporre un percorso formativo infraregionale su questo tema.

Orti urbani e sociali. Gruppo di lavoro promosso dai Circoli del Progetto Coltiviamo la Rete.  A partire dalle esperienze del progetto Coltiviamo la Rete, il progetto iXorto e dopo la prima edizione della campagna Orti in Festa, facciamo il punto sulle prossime attività che sono in programma nel 2014 e che possono essere utili per i circoli. Ne discutiamo assieme.