Albegna, a 2 anni dall’alluvione c’è il protocollo d’intesa per la messa in sicurezza del fiume

Bramerini: «Non ci sono più impedimenti per la progettazione della cassa di espansione di Campo Regio»

[10 giugno 2014]

Nel novembre 2012 la Maremma grossetana venne investita da un’alluvione che provocò ingentissimi danni (non ancora completamente sanati) e sei vittime, la metà delle quali per il crollo di un ponte sul fiume Albegna, esondato: oggi la Regione Toscana ha compiuto un passo avanti per la messa in sicurezza del corso d’acqua e Albegna e di tutte le opere infrastrutturali che si trovano sulla linea ferroviaria Pisa-Roma e della Statale Aurelia nella zona di Albinia (Orbetello).

È stato infatti firmato il nuovo protocollo d’intesa fra Regione Toscana, Anas e Rfi che detta tempi certi per andare avanti col programma elaborato a favore del territorio colpito dall’alluvione quasi due anni fa.

«Con questa firma che Anas ha fatto il 5 giugno – ha sottolineato l’assessore regionale all’ambiente e all’energia Anna Rita Bramerini – adesso non ci sono più impedimenti per la progettazione della cassa di espansione di Campo Regio, un intervento strategico e fondamentale per la riduzione del rischio idraulico che potrà scongiurare il ripetersi di eventi gravi come quello che ha messo in ginocchio la Maremma nel novembre di due anni fa. Si tratta di un’opera di grande rilievo»

Entro 120 giorni a partire da oggi la Regione Toscana presenterà sia il progetto del bypass dell’Albegna che quello per la realizzazione della cassa di espansione di Campo Regio e delle opere idrauliche connesse. Anas e Rfi da parte loro effettueranno le progettazioni dei rispettivi attraversamenti di tutte le opere idrauliche sulla linea ferroviaria e sulla Statale Aurelia. Con la Regione si impegnano a trovare le soluzioni tecniche e soprattutto economiche per realizzare le opere.