Albinia, tre anni dopo l’alluvione riapre la scuola materna

[27 aprile 2015]

Nel novembre 2012 un evento alluvionale ormai sempre meno eccezionale colpì duramente la Maremma, e Albinia in particolare. L’esondazione dell’Albegna e altri corsi d’acqua minori provocò morti e danni, come non se ne vedevano in zona dal ’66. Tra gli edifici danneggiati anche un simbolo di futuro, la scuola materna di Albinia. Oggi, a quasi 3 anni dall’alluvione, è stato tagliato il nastro che riconsegna ai bambini della frazione l’edificio, duramente colpito.

Il Comune di Orbetello e la Regione hanno finanziato i lavori con 640mila euro, riqualificando il plesso scolastico che ospita, fra l’altro una mensa centralizzata che serve molte scuole del territorio. «Oggi è messo a norma e ammodernato – spiega in una nota l’amministrazione comunale – La scuola è stata realizzata secondo le più recenti direttive sulla sicurezza ed è stata pensata per stimolare la creatività dei bambini ed educarli all’autonomia».

Adesso, il prossimo impegno siglato per il territorio è la costruzione di una nuova scuola elementare (da 4 milioni di euro) per Albinia: «Una scuola di concezione contemporanea, interessante anche dal punto di vista architettonico, che diventerà il centro polifunzionale per le attività culturali di quella parte di territorio». Ci sono voluti ben 3 anni, ma adesso per lasciarsi alle spalle l’alluvione Albinia riparte a costruire il suo futuro dalle basi: le scuole.