Allarme internazionale: rubato un camion con un carico radioattivo

[4 dicembre 2013]

Il governo del Messico ha informato l’Incident and emergency centre (Iec) dell’International atomic energy agency (Iaea) che  a Tepujaco, nello Stato di México, è stato rubato «un camion che trasportava una sorgente radioattiva pericolosa utilizzata nel trattamento medico».

La Comisión Nacional de la Seguridad Nuclear y Salvaguardias (Cnsns), dopo aver allertato le autorità federali, statali e locali e la stessa Iaea (l’Agenzia internazionale per l’energia atomica) ha informato che il camion – che trasportava un’attrezzatura in disuso per  teleterapia, contenente cobalto-60 – proveniente da Tijuana, era diretto ad un centro di stoccaggio delle scorie.

La Cnsns, che  si sta coordinando con la Protección Civil federal, ha detto che  l’attrezzatura radioattiva era utilizzata dall’Instituto Mexicano del Seguro Social (Imss) e che era in viaggio verso il Centro de Almacenamiento de Desechos Radiactivos.

La Comisión Nacional de Seguridad Nuclear y Salvaguardias  ha chiesto ai ladri o a chi trovasse il camion o il dispositivo di non aprirlo o danneggiarlo, perché i danni per la salute potrebbero essere molto gravi. Il furto è avvenuto vicino a Città del Messico intorno alla 8,00 ora locale del 2 dicembre.

Secondo l’Iaea «al momento in cui il veicolo è stato rubato, la fonte era adeguatamente schermata. Tuttavia, la fonte potrebbe essere estremamente pericolosa per una persona se rimosso dalla schermatura, o se venisse danneggiata».

In un comunicato emesso dal ministero dell’Energia messicano viene spiegato che  il camion, un Wolkswagen Worker con una piattaforma con gru integrata, è stato rubato mentre era in sosta ad un distributore di benzina del municipio di Tepujaco, ed afferma che «è stato attivato immediatamente un protocollo di allerta per le autorità federali, statali e municipali, le quali hanno cominciato la ricerca dell’unità, principalmente negli Stati confinanti di Querétaro, Hidalgo, Veracruz, Stato di México, Tlaxcala, Puebla e il Distrito Federal».

A mettere il dito nella piaga nucleare è Francisco Olivera Ruiz, governatore dello Stato di Hidalgo, il quale afferma che non sono stati seguiti i protocolli di sicurezza: «Non sappiamo se il camion si è diretto verso Hidalgo o verso un altro Stato, ma è molto strano che un carico con queste caratteristiche non disponesse della necessaria protezione, non risulti rintracciabile con il Gps e che si sia fermato per fare il pieno…».