Accordo Parco-Legambiente

All’Elba rinasce il Santuario delle farfalle

Negli anni scorsi atti vandalici contro i cartelli del santuario

[19 dicembre 2013]

E’ stato raggiunto un accordo tra il Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e Legambiente Nazionale  che punta  alla gestione integrata del patrimonio naturalistico all’Elba, con particolare riferimento alla conservazione delle farfalle. «Lo scopo – spiega una nota del Parco è sostanzialmente quello di tutelare il Santuario delle Farfalle e il territorio del Monte Capanne la cui salvaguardia è indispensabile nell’ottica della costituzione di un’efficiente rete ecologica, con effetti che vanno oltre i confini dell’Area Protetta ed i cui benefici sono di fatto riflessi sull’intera isola».

Il Santuario delle farfalle è stato inaugurato nel 2009 partendo da un’idea progettuale di Legambiente e dell’entomologo Leonardo Dapporto e realizzato grazie al contributo di Enel, in collaborazione con il Parco ed il Ministero dell’Ambiente; è stato dedicato alla memoria di Ornella Casnati, socia di Legambiente Arcipelago e collaboratrice del Parco e che è stata la principale animatrice del progetto.

L’Ente Parco sottolinea che «In quest’area gli specialisti hanno valutato come si realizzi un’incredibile presenza di farfalle in relazione ai particolari microambienti che caratterizzano proprio il Monte Capanne e perciò si era pensato che fosse importante dare la giusta valorizzazione a quei luoghi con la sistemazione di alcuni cartelli contenenti indicazioni per il riconoscimento delle farfalle ed anche informazioni specifiche sulla loro biologia, sottolineando così il valore delle farfalle nell’ambito della conservazione della biodiversità. In quest’ottica il Parco ha stampato una vera e propria guida alle farfalle dell’Arcipelago Toscano ed ha organizzato, all’interno del programma del Festival del Camminare, visite guidate nel Santuario, riscuotendo sempre l’interesse di turisti italiani e stranieri».

Negli anni scorsi il Santuario delle Farfalle è stato più volte oggetto di atti vandalici con pesanti danneggiamenti ai cartelli del sentiero, ma è anche diventato un punto di attrazione per i molti trekkers che dal punto sosta di  Monte Perone risalgono il sentiero numero 5 verso Monte Capanne. ,

Quindi attraverso questo accordo il Parco «Affida la gestione del sentiero e la sistemazione dei cartelli e delle bacheche danneggiati. Legambiente, da parte sua, s’impegna a promuovere attività di fruizione naturalistica e di educazione ambientale, a monitorare il Santuario tramite uscite sul campo volte a valutare la consistenza delle popolazioni di farfalle e coordinare i lavori di ricerca sui lepidotteri in genere, sviluppando così programmi comuni con il Parco per il controllo del territorio ed il monitoraggio faunistico».