Campo birdwatching aperto a tutti all’Isola d’Elba

All’Isola d’Elba arrivano i rapaci

Appuntamento quotidiano sul Monte Serra, a Rio nell'Elba, per tutto settembre

[3 settembre 2014]

E’ cominciata l’imponente migrazione verso sud dei rapaci e tutti giorni gli ornitologi piazzano i loro cannocchiali, li puntano verso il cielo  e poi quando l’aria calda comincia a salire, si concentrano sulle postazioni di osservazione perché appaiono d’improvviso eleganti silhouette che tra colpi d’ala e planate attraversano il Canale di Piombino.

Succede sul Monte Serra, a Rio nell’Elba, dive gli esperti riescono a dare un nome – e perfino determinare il sesso e l’età – ai piccoli punti neri che attraversano il canale di Piombino e sorvolano l’Elba.

«Con il cannocchiale le scure livree controluce si animano di sfumature, il piumaggio mostra disegni particolari e, con il suggerimento degli esperti, controllando le caratteristiche delle ali e il comportamento di volo, si comincia a poco a poco a capire le differenze – spiega il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano in un comunicato – Ogni anno migliaia di rapaci di varie specie utilizzano le Isole dell’Arcipelago Toscano come “ponte” per raggiungere le loro mete di destinazione passando attraverso la Corsica e la Sardegna, evitando così di attraversare ampi tratti di mare aperto. I monitoraggi confermano questo comportamento e le Isole dell’Arcipelago Toscano diventano un crocevia di migratori che raggiungeranno l’Africa per passare l’inverno».

Anche quest’anno il monitoraggio della migrazione post-riproduttiva dei rapaci viene osservato dagli ornitologi del Centro Ornitologico Toscano  (Cot) ed i responsabili del Campo di Monte Serra sono Giorgio Paesani e Lorenzo Vanni che sottolineano. «La postazione della stazione di osservazione è sempre sulla vetta del Monte Serra, nel comune di Rio nell’Elba,  nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano, perché è un punto strategico e di grande visibilità. Gli organizzatori ci dicono che  la postazione è in funzione tutti i giorni, condizioni meteo permettendo, in due turni di mezza giornata in modo da garantire un po’ di tempo libero ai partecipanti».

C’è ancora la possibilità di unirsi allo staff di rilevatori per migliorare il proprio grado di riconoscimento o per contribuire al censimento. Per informazioni e prenotazioni Giorgio Paesani giopae@tin.it – 3382792315. Chi volesse comunque raggiungere gli ornitologi per condividere l’emozionante esperienza di osservazione  deve prendere la strada che da Rio Elba va a Nisporto, lasciare l’auto sulla sella, in prossimità della bacheca con la cartina del Parco,  salire lungo il sentiero di crinale n. 102 che conduce in 20 minuti sulla sommità dove si spazia verso la penisola e verso il Tirreno.