Dopo 26 anni diventa realtà il sogno del Parco Nazionale del Matese

Legambiente: ora tocca alle Regioni Molise e Campania fare presto e bene per definire perimetro e misure provvisorie di salvaguardia

[27 dicembre 2017]

Con il voto favorevole della Camera dei Deputati alla legge di bilancio 2018 è stata approvata anche la norma che istituisce il Parco nazionale del Matese e conferma quanto già disposto dalla proposta approvata dal Senato nelle scorse settimane e che sancisce, dopo 26 anni, la nascita dell’area protetta del massiccio del Matese.  Esulta Legambiente Molise: «Dopo una lunga e laboriosa attesa, e anche grazie al nostro mai sopito impegno, si raggiunge un primo e importante risultato che prevede la istituzione del Parco con una dotazione finanziaria di 300 mila euro per il 2018 e 2milioni di euro a partire dal 2019. Si passa ora alla fase successiva che vede il ruolo fondamentale delle regioni Molise e Campania, poiché il parco interesserà le province di Isernia, Campobasso, Caserta e Benevento, che saranno chiamate a definire d’intesa con il Ministero dell’Ambiente il perimetro e le misure provvisorie di salvaguardia, atti propedeutici alla nascita dell’Ente parco attraverso un Decreto del presidente della Repubblica».

Durante una conferenza stampa svoltasi al Consiglio regionale del Molise, il Cigno Verde Molisano ha chiesto al presidente Paolo Di Laura Frattura di «accelerare questo percorso convocando d’intesa con il presidente della Regione Campania De Luca un Comitato istituzionale di coordinamento tra le due regioni. Il Comitato sarà il soggetto preposto a seguire questo percorso di condivisione e partecipazione delle comunità locali, degli amministratori e dei diversi portatori di interessi che potranno così esprimere le loro opinioni e fare le loro osservazioni di merito rispetto alla proposta di perimetro del Parco».

Legambiente ricorda che «Da parte nostra abbiamo già proposto da mesi, e messo a disposizione di tutti come contributo culturale, una idea di perimetro a nostro avviso utile per giungere a una proposta di Parco socialmente accettabile e scientificamente credibile. Confermiamo anche che nel  2018 continuerà il percorso degli Stati Generali del Matese, cominciato nel 2014, e che avrà l’obiettivo di informare i cittadini sulle opportunità e le regole che deriveranno dalla nascita del Parco nazionale del Matese».

Sulla sua pagina Facebook, Antonio NIcoletti, responsabile nazionale aree protette di Legambiente, dedica l’approvazione del Parco Nazionale del Matese a  Mauro di Muzio: «Ora che la Legge di bilancio 2018 è stata definitivamente approvata dal Senato, voglio dedicare a Mauro l’approvazione della legge che istituisce il Parco nazionale del Matese. Mi perdoneranno gli altri, legambientini e non che si sono impegnati in tutti questi anni, ma è dal 1984 che Mauro insegue questo obiettivo quando, con un manipolo di allora giovani soci del circolo Legambiente Campobasso, incomincio a lavorare alla nascita di un parco per il massiccio del Matese. Voleva un parco regionale ed è arrivato quello nazionale da condividere tra Molise e Campania, spero vada bene lo stesso! Caro Mauro per me sei stato un grande aiuto nel lavoro e per la costanza con cui abbiamo tenuto il punto per il Matese. A dispetto della tua mitezza non ti sei mai scoraggiato ed hai confidato nei grandi mezzi del “cigno” anche quando tutto sembrava andare nel verso sbagliato. Ti meriti questo riconoscimento anche perché non hai mai abbandonato Legambiente, e sei stato al tuo posto anche quando non hai avuto un ruolo di responsabilità nell’associazione. Sempre presente nei momenti difficili e in quelli decisivi per le sorti di Legambiente Molise».

Anche Nicoletti evidenzia che «Abbiamo ottenuto solo un primo risultato per il parco del Matese ed altri ne dobbiamo ottenere, perciò dopo le feste ed i festeggiamenti si riparte con la seconda fase degli Stati Generali del Matese. Chiediamo alle Regioni Molise e Campania di istituitre un gruppo di lavoro per definire il perimetro del Parco e ottenere il Decreto con le misure provvisorie e l’istituzione dell’Ente parco al più presto. Legambiente ha già avanzato una proposta di perimetrazione, che abbiamo messo a disposizione delle Regioni, dei sindaci e delle comunità locali per iniziare a discutere e approfondire. Il nostro auspicio è che questa fase duri il meno possibile, ma nel frattempo continueremo ad animare la discussione e informare cittadini, operatori e comunità locali».