A Rispecia nasce un bosco sensoriale di essenze mediterranee (FOTOGALLERY)

Scuole, Legambiente e Poste italiane hanno piantumato 500 piante per la Festa dell’albero

[27 novembre 2015]

Bosco sensoriale 1

A Rispescia (GR) il progetto “Letterine di Babbo Natale” si è concluso con la piantumazione di un bosco sensoriale, composto da 500 piante autoctone, che costituirà un’area didattica all’intero del Centro nazionale di Legambiente, per conoscere le essenze mediterranee attraverso l’uso dei cinque sensi. L’iniziativa, realizzata da Legambiente grazie al contributo di Poste italiane ha realizzato la messa a dimora di un vero bosco mediterraneo in un territorio come quello maremmano che ha subito negli ultimi anni conseguenze catastrofiche per colpa di eventi climatici.

Alla mattinata hanno partecipato anche gli scolari della scuola primaria di Rispescia che, insieme agli insegnanti, agli educatori di Legambiente e ai ragazzi del servizio civile, hanno piantumato parte del bosco imparando anche a riconoscere le piante mediterranee: corbezzolo, lentisco, mirto, alloro, leccio e altre piante mediterranee che evocano emozioni che solo la natura può risvegliare. Fondamentale il lavoro svolto dai ragazzi del servizio civile nel preparare il terreno e predisporre l’area. Il Bosco sensoriale è inserito all’interno della Zona di protezione lungo le rotte di migrazione (Zpm Enaoli-Rispescia), e si trova alle porte del Parco regionale della Maremma. La Zpm rappresenta un’area chiusa alla caccia, un’oasi per il transito, la ricerca di cibo e la nidificazione di alcune specie di uccelli.

Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, sottolinea che «La realizzazione del Bosco sensoriale  rappresenta un’area didattica messa a disposizione della comunità, grazie al contributo di Poste italiane, in cui anche i bambini potranno scoprire, riconoscere e imparare l’importanza delle essenze mediterranee che costituiscono il nostro territorio. Gli alberi rappresentano una risorsa naturale contro l’inquinamento e il riscaldamento globale e la loro presenza garantisce una risposta concreta ai danni causati dalle attività umane. Proteggere gli alberi vuol dire proteggere il futuro!».