A Sasso Pisano rivive l’antica tradizione termale grazie al calore della terra

A breve sarà aperto il laghetto geotermico balneabile. Stasera un’anticipazione dei servizi offerti

[9 agosto 2013]

Con gli ultimi collaudi, effettuati con successo nei giorni scorsi, potrà essere aperta a breve la piscina balneabile alimentata con le acque geotermiche presenti nel sottosuolo del comune di Castelnuovo Val di Cecina, realizzata per il 70% con fondi comunali e per il 30% con fondi regionali.

«Stiamo sistemando le ultime formalità – ha spiegato il sindaco Alberto Ferrini – e se tutto andrà come previsto intorno alla metà di agosto dovremmo riuscire ad aprire. Nel frattempo, però, anche per far conoscere ai cittadini servizi e opportunità offerti da questa nuova realtà, abbiamo organizzato un appuntamento ad hoc, alla presenza di amministratori, architetti responsabili dei lavori e personale tecnico».

L’anticipazione dei servizi offerti con l’apertura della piscina geotermica di Sasso Pisano è prevista per venerdì alle 20,30; sarà una sorta di “inaugurazione tecnica”, in cui i visitatori avranno la possibilità di scoprire i nuovi spazi a loro disposizione, interagendo direttamente con gli architetti autori del progetto, Paolo Posarelli e Marco Tozzi.

«Si tratta di un complesso – ha spiegato il sindaco Ferrini – articolato in più parti. La prima zona è quella più assimilabile a una piscina, con sedute in muratura e idromassaggi, e sfrutta le caratteristiche geotermiche del territorio, poi c’è un tepidarium e alla fine un biolago, per concludere il percorso acquatico. Il tutto corredato da una serie di servizi come il bar, l’area relax e ovviamente le docce, gli spogliatoi e la biglietteria».

Il sindaco ha poi annunciato che per le tariffe d’ingresso «è ancora presto per dare cifre sicure, ma sicuramente lavoreremo per tenere basse le tariffe».

«Vogliamo – ha concluso Ferrini – che il laghetto rappresenti una risorsa e un’opportunità per il nostro territorio, e chiunque lo gestirà lo farà in continuo contatto con l’amministrazione».

Da stabilire, oltre alle tariffe, anche gli orari di apertura ma dalle anticipazioni, la piscina potrebbe rimanere aperta nel periodo estivo con orario continuato, dalla tarda mattinata fino a dopo cena.

Sasso Pisano ha una antica tradizione di utilizzo delle acque calde che provengono dal sottosuolo, testimoniata da tanti elementi che caratterizzano il paesaggio: nelle vicinanze del campo sportivo si trovano gli antichi lavatoi, recentemente restaurati, dove vi affluisce l’acqua di una sorgente termale che sgorga a 37°C.

A pochi passi da Sasso Pisano, in località Lagoni del Sasso è possibile vedere la risorsa geotermica che si manifesta nei suoi aspetti naturali con fumarole e putizze, percorrendo un suggestivo itinerario lungo circa due chilometri in un paesaggio segnato dai vapori che emanano dal sottosuolo, che assume  diverse colorazioni per la  presenza di minerali di Boro, Zolfo e Allume (solfato di potassio)

Nei pressi di Sasso Pisano, infine, in una splendida vallata attraversata da un torrente di acqua calda, sono visibili i resti archeologici del Bagnone, un complesso Sacro Termale delle “acque volterrane “ risalente al terzo secolo a.c.

(foto di Edatoscana – wikipedia)