AAA cercasi volontari per far ripartire le aree colpite dal terremoto

I Sentieri della Rinascita nei parchi nazionali del Gran Sasso e dei Sibillini

[9 ottobre 2017]

Ultimi giorni per partecipare al progetto “I sentieri della rinascita”, i campi di volontariato ambientale organizzati da Legambiente, a ottobre, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L’obiettivo è quello di recuperare la rete di sentieri di montagna e aiutare le comunità a rimettere in moto l’offerta turistica di queste aree colpite dal sisma del Centro Italia.

I campi, rivolti a volontari italiani e stranieri (dai 18 ai 75 anni), saranno in programma nelle prossime settimane a Fiastra (Mc), nelle Marche, e a Valle Castellana (Te), in Abruzzo. Per questi campi non è richiesto il contributo di partecipazione (si dovranno sostenere solo le spese del viaggio), ma solo la voglia di rimboccarsi le maniche e dare una mano, immersi nella bellezza della natura. Le attività previste sono sentieristica e ripristino di passi fondamentali per la fruibilità turistica delle aree interessate.

Legambiente ricorda che la rete dei sentieri e dei percorsi escursionistici presenti nei due Parchi è stata sconvolta dagli effetti del sisma. Alcune aree risultano ancora inaccessibili, altre possono essere già frequentate ed è proprio su queste che si vuole intervenire nelle prossime settimane.

Dove sono i campi di volontariato:

Il comune di Valle Castellana è posto su una lieve altura in provincia di Teramo, tra i Monti della Laga, a 18 chilometri da Ascoli Piceno, 40 da Teramo e circa 200 da Roma. Il suo paesaggio è ricco di luoghi incontaminati nei quali ci si imbatte in svariate situazioni ambientali: castagneti secolari, praterie floreali, fiumi e ruscelli purissimi, il tutto contornato da borghi in pietra e vecchi mulini abbandonati. Il nome, di origine medievale, deriva dal fatto che anticamente i paesi venivano chiamati castelli (dal latino claustrella : paesi chiusi e difesi). Ora nella Valle Castellana non esistono più castelli integri ma solamente ruderi, il più importante è quello di Manfrino nei pressi di Macchia Da Sole che secondo un antica leggenda il nome attuale del castello deriva dal re Manfredi di Svevia che dimorò in queste terre.

Alloggio: struttura del comune . Lavoro: I volontari lavoreranno alla manutenzione e al ripristino delle aree di sosta distribuite lungo la strada provinciale che porta a Valle Castellana e alla sistemazione e pulizia della zona del Castello di Manfrino.

Il comune di Fiastra, nelle Marche in provincia di Macerata, rientra nell’area del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La fama di Fiastra si deve soprattutto al lago, un vasto bacino artificiale formato con la costruzione di una diga di sbarramento del fiume Fiastrone di dimensioni imponenti: 86 metri di altezza e 360 di lunghezza. Nei secoli passati, questo comune e la sua valle hanno accolto molti religiosi che vi trovarono l’isolamento adatto per la meditazione. Ne sono testimonianza la vicina Grotta dei Frati, il Santuario del Beato Ugolino nella Frazione di Fiegni, le chiese di San Paolo e San Marco che rappresentano alcune delle tappe dei numerosi percorsi che santi e pellegrini hanno tracciato sul territorio del Parco, creando una fitta rete di vie della fede.

Alloggio: ex scuola – Lavoro: I volontari lavoreranno al ripristino dei sentieri natura di Fiastra, Pieve e Bolognola, ed eventualmente alla pulizia delle sponde del lago a Fiastra.

Per info e prenotazioni:

– campi nel Parco del Gran Sasso > https://goo.gl/c3fHpc

– campi nel Parco dei Monti Sibillini > https://goo.gl/Hz1dQH