Abruzzo: presentata alla Regione la proposta di modifica della legge sui Parchi

Iniziativa di Federparchi, Legambiente, Wwf, Ambiente e/è vita e Lega Coop

[26 aprile 2017]

Oggi, Federparchi, Legambiente, Wwf, Ambiente e/è vita e Lega Coop  hanno consegnato all’assessore regionale ai lavori pubblici, urbanistica, Parchi, Riserve e montagna,  Bartolomeo Donato Di Matteo (PD), una bozza di nuova Legge quadro sulle Aree protette abruzzesi.

Le organizzazioni firmatarie della nuova proposta spiegano: «Abbiamo concluso un lavoro di rielaborazione della proposta di Legge quadro sulle aree protette della Regione Abruzzo che modifica la Legge 38/1996 e che è frutto di una visione condivisa e volta a formulare un testo adeguato per affrontare le sfide sulle strategie globali per frenare la perdita di biodiversità e valorizzare al meglio le aree protette presenti nella regione Verde d’Europa».

Nella proposta consegnata oggi da Federparchi, Legambiente, Wwf, Ambiente e/è vita e Lega Coop  all’assessore e agli uffici regionali si cerca di  «valorizzare l’esperienza maturata in questi anni dalle aree protette di una regione che tutela specie e habitat tra i più importanti d’Europa».

Le 5 organizzazioni evidenziano che «E’ stato in particolare sottolineata l’importanza del Parco regionale esistente e dell’intero sistema delle Riserve, in sinergia con i Parchi nazionali, cercando di porre le basi per la costruzione della Rete ecologica regionale valorizzando le Infrastrutture verdi, al fine di dare piena attuazione alle strategie Europee e nazionali per la tutela della Biodiversità».

Per quanto riguarda il sistema di governance  la nuova proposta di legge  si punta ad una «programmazione unitaria delle risorse economiche dei progetti di conservazione di tutte le aree protette d’Abruzzo, a mettere a valore i successi ottenuti dai Parchi nazionali e al rilancio dell’Appennino Parco d’Europa che rappresenta ancora l’unica strategia di successo per la natura, la bellezza e la cultura delle aree interne».

Federparchi, Legambiente, Wwf, Ambiente e/è vita e Lega Coop  concludono ricordando che «Questo nuovo testo nasce dal coinvolgimento delle associazioni, delle aree protette e di Federparchi, con l’intento di costruire, insieme con la Regione, un percorso trasparente e valido, anche per far sì che la stessa Regione si doti di un serio Programma triennale per le aree naturali protette presenti in Abruzzo, attraverso il quale pianificare le risorse e le opportunità progettuali messe a disposizione dei territori protetti e delle comunità interessate».