Agresti (Ncd) chiede un Piano del Parco dell’Arcipelago Toscano… che c’è già

[29 gennaio 2014]

Il Consigliere regionale del gruppo Nuovo Centrodestra (e vicepresidente della Commissione ambiente) Andrea Agresti ha resa nota una sintesi del suo intervento in aula sull’istituzione di nuovi Siti di interesse comunitario (Sic) nell’Arcipelago Toscano, nella quale si legge: «Non possiamo che dirci favorevoli alle variazioni che andiamo oggi a introdurre ai Siti di Importanza Comunitaria e alle Zone a Protezione Speciale. Certo, non si può non osservare che la parte di territorio che fa capo all’Arcipelago Toscano è ancora priva di un Piano del Parco. E’ evidente che una sollecitazione da parte della giunta a redigerlo una volta per tutte non può che servire, soprattutto per quanto riguarda la porzione di documento che dovrà occuparsi delle questioni legate a economia e sviluppo senza cui non si può certo procedere. Resta la realtà di variazioni, queste, che sono di fatto inutili e mortificanti rispetto a quella che era la volontà originale, quella di valorizzare il nostro Parco dell’Arcipelago Toscano».

Caustico il commento di Legambiente Arcipelago Toscano: «Il vicepresidente della Commissione ambiente del Consiglio regionale della Toscana continua ad incorrere in un vecchio errore: il Piano del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano non solo esiste ed è vigente, ma è stato approvato dal Consiglio regionale, e quindi dallo stesso Agresti, con Delibera n° 87 del 23/12/2009 che è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (n. 4 del 27/01/10)  e sulla Gazzetta Ufficiale (n.20 del 26/01/10 s.g.).

Infatti il Piano del parco è consultabile on-line da tutti sul sito www.islepark.it. Evidentemente Agresti si confonde  e forse si riferisce ad un altro Piano, quello pluriennale di sviluppo economico e sociale, che giace “solo” dal 2001 nei cassetti della Comunità del Parco (cioè l’organismo ce riunisce i  Comuni dell’Arcipelago Toscano, Province di Livorno e Grosseto  e la stessa Regione). Uno strumento che non compete quindi all’Ente Parco e nel quale ci si occupa di  sviluppo economico e con il quale, quindi, non hanno niente a che fare i nuovi Sic approvati dalla Regione, che per l’Arcipelago Toscano si riducono al mare dello Scoglietto all’Elba ed allo scoglio dell’Affichella o Formica di Montecristo (entrambi appartenenti al Comune di Portoferraio) cioè due isolotti disabitati dove non si capisce cosa dovrebbe prevedere un Piano pluriennale di sviluppo economico e sociale»