Al posto dell’Anpil nascerà la riserva naturale regionale di Montioni

Intesa tra Regione, Comuni e Province di Livorno e Grosseto. L’area farà parte di Rete natura 2000 (Sic/Zps)

[7 giugno 2018]

Dopo una serie di incontri e l’inizio di un percorso stabilito dalla legge regionale 30 del 2015 “Disposizioni transitorie per la verifica dei parchi provinciali e delle Anpil istituiti ai sensi della L.R. 49/1995” che di fatto ha previsto l’annullamento del parco interprovinciale e dell’Area naturale protetta di interesse locale (Anpil) di Montioni, dando il via al suo processo di trasformazione, la Regione Toscana, i Comuni c di Follonica, Suvereto, Piombino, Massa Marittima, Campiglia Marittima e le Province di  Livorno e Grosseto hanno trovato l’intesa per trasformare il parco interprovinciale di Montioni e l’ex Sito di interesse regionale (Sir) Bandite di Follonica in Riserva naturale regionale e sito appartenente alla rete natura 2000.

L’intesa,  il cui testo è stato appena approvato dalla giunta regionale, ha l’’obiettivo di «Garantire una visione unitaria dell’istituenda riserva naturale regionale e dell’area appartenente alla rete natura 2000 nell’ambito del sistema integrato delle aree protette del parco di Montioni. Una visione che prevede il superamento di visioni localistiche a favore di un rilancio dell’intero sistema e una promozione e valorizzazione in forma coordinata ed integrata con la partecipazione attiva dei Comuni ed il coinvolgimento delle associazioni presenti sul territorio».

La regione sottolinea che «In particolare, l’intesa prevede la trasformazione dei territori dell’attuale parco interprovinciale in una o più riserve naturali regionali corredate dalle relative aree contigue, la decadenza dell’Anpil di Montioni e la trasformazione del sir Bandite di Follonica in un’area appartenente alla Rete natura 2000 (Sic/Zps) definendone il perimetro in rapporto a quello dell’istituenda riserva regionale».

L’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, conclude: «Si tratta di un’intesa che, dopo quella sottoscritta per il sistema integrato dei Monti Livornesi, completa il percorso di trasformazione dei due parchi provinciali presenti sul territorio regionale e sancisce un passaggio strategico decisionale fondamentale all’interno di un percorso amministrativo assai complesso che porterà però risultati importanti, ne sono convinta, nella gestione del nostro patrimonio naturale».