Al via Sicomar, il progetto transfrontaliero per il controllo sostenibile del mare

[16 ottobre 2013]

Il 17 e 18 ottobre a Firenze, nella sede della Regione Toscana in Piazza Duomo 10,  si terrà il seminario di lancio del progetto Sicomar, pensato per costruire un sistema di controllo marino sostenibile per l’area transfrontaliera Italia-Francia «Che affronti in maniera integrata il tema della sicurezza in mare e della qualità dell’ambiente marino, attraverso la creazione di una rete tecnologica». Il progetto nasce all’interno del Programma Operativo Italia-Francia Marittimo/ Programme Italie/France ‘Maritime’ 2007-2013, un programma europeo di cooperazione transfrontaliera che coinvolge i territori costieri della Toscana, della Liguria, della Corsica e della Sardegna.

Sicomar punta a creare un sistema di 7 investimenti integrati nelle quattro regioni transfrontaliere: Toscana, Sardegna, Corsica e Liguria: Acquisto e messa in opera di un Sistema Radar HF: 20 antenne nello spazio transfrontaliero; Acquisto e messa in funzione di 1 glider; Acquisto e messa in funzione di 1 Modulo Video; Acquisto e messa in funzione di 2 Ferry box con campionatori passivi; Implementazione di un dispositivo per i dati in-situ; Aggiornamento di 2 Piattaforme hardware con modelli previsionali; Acquisto e implementazione di una Piattaforma Business Intelligence Open Data.

I partner di Sicomar sono: Regione Toscana  – Settore Protezione e Valorizzazione Fascia Costiera e dell’Ambiente Marino, in qualità di capofila; Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure (Arpal); Institut Français de Recherche pour l’Exploitation de la Mer (Ifremer); Università degli Studi di Cagliari – Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare; Consorzio LaMMa; Consorzio per il Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed Ecologia Applicata “Guido Bacci” (Cibm); Centro Studi Europeo Plural

In una nota la Regione Toscana sottolinea che «L’ambiente del Mediterraneo è uno dei più ricchi e dei più vulnerabili al mondo, ma queste zone marine e costiere sono anche sottoposte a forti pressioni legate all’intenso traffico marittimo, alla presenza di aree portuali, di poli industriali e commerciali, all’alta concentrazione di strutture turistiche e balneari e agli scarichi civili e industriali che confluiscono direttamente o indirettamente in mare. A questo si aggiungono emergenze ambientali che hanno investito l’area marina transfrontaliera, quali l’incidente dell’Eurocargo Venezia nelle vicinanze dell’isola di Gorgona, lo sversamento di sostanze petrolifere a Porto Torres, il naufragio della Costa Concordia presso l’isola del Giglio e ultimo, ma non per importanza, l’oil spill che ha interessato un lungo tratto di mare lungo la costa occidentale della Corsica, fra Calvi e il Golfo di Scandola. Per salvaguardare il patrimonio naturale di questo spazio un primo passo è stato fatto con il progetto Momar, che è intervenuto con efficacia nel periodo 2009-2012 per porre le premesse per un sistema di controllo integrato per lo spazio marino transfrontaliero. Questo impegno viene oggi proseguito con il progetto Sicomar, che costituisce l’evoluzione tecnologica dell’idea estesa di monitoraggio, rafforzando la cooperazione tra istituzioni ed enti di ricerca attraverso la realizzazione di importanti investimenti comuni».

Sicomar punta a «Costruire un sistema di controllo marino sostenibile per l’area transfrontaliera, affrontando  in maniera integrata il tema della sicurezza in mare e della qualità dell’ambiente marino, la messa a punto di una governance transfrontaliera delle politiche del mare verràr ealizzata attraverso azioni di networking, diffusione d’informazioni, coinvolgimento dei soggetti di riferimento e la firma di protocolli con gli stakeholder; la partecipazione del partenariato economico e sociale, delle Capitanerie di Porto, delle Autorità portuali, delle associazioni ambientaliste e delle imprese è essenziale per giungere alla condivisione di obiettivi e strategie»

Ecco il programma del Seminario di lancio:

17 ottobre 2013 – Sala Pegaso – Piazza Duomo 10 – Firenze

9,30 – 10,00 Registrazione dei partecipanti

10,00 – 10,15 Apertura del Seminario

Assessore Ambiente Regione Toscana – Annarita Bramerini

10,15 – 11, 00 Saluti di:

Regione Liguria Direttore Scientifico ARPA Liguria – Rossella D’Acqui

Regione Corsica Direttore dell’ Ufficio Ambiente della Corsica – Pierre Vellutini

Autorità di Gestione Unica P.O. Transfrontaliero Italia -Francia Marittimo

11,00 – 13,00 Tecnologie innovative per il monitoraggio del mare – TAVOLA ROTONDA

Intervengono: Cecilia Silvestri – ISPRA

C.A. (CP) Piero Pellizzari – Comando Generale Capitanerie di Porto –

Capo 7°reparto Sistemi di monitoraggio del traffico marittimo

Lucio Bellomo – Università di Tolone

Marcello Magaldi – CNR ISMAR

Maria Sabrina Greco – Università degli Studi di Pisa

Carlo Brandini – Consorzio La.M.MA

Cecilia Laschi – Scuola Superiore S. Anna – Istituto di BioRobotica

Cristina Fossi – Università degli Studi di Siena

Sylvain Coudray – Ifremer

Nicola Bigongiari – CIBM

Marco Schintu, Alessandro Marrucci – Università degli Studi di Cagliari

Moderatore: Gilda Ruberti – Regione Toscana – Capofila progetto SICOMAR

15 00 – 17 00 Modellistica e tecnologia a supporto della pianificazione di azioni e della gestione di eventi in mare –

TAVOLA ROTONDA

Intervengono: C.F. (CP) Andrea Gori – Direzione Marittima di Livorno

Direzione Marittima di Genova

Giuseppe Canepa, Giuseppe Di Luca – Autorità portuale di Genova

Gabriele Luschi – Corsica Ferries

Roberto Manai – Federpesca Toscana

Marcello Ceccanti – ARPA Toscana

Elisabetta Trovatore, Rosella Bertolotto – ARPA Liguria

Paolo Parrini – Centro Studi Plural

Moderatore: Bernardo Gozzini – Consorzio La.M.MA. – partner progetto SICOMAR

17 00 – 18 00 Riflessioni e Conclusioni

18 ottobre 2013 – Sala Endimione – Piazza Duomo 10 – Firenze

9,30 – 13,30 Convocazione Comitato di Pilotaggio e Comitato Tecnico Scientifico