Alle formiche piace la sinistra

[29 dicembre 2014]

Lo studio “Ants show a leftward turning bias when exploring unknown nest sites” pubblicato su Biology Letters  da un team britannico delle università di Bristol e di Oxford, sottolinea che «la lateralizzazione comportamentale negli invertebrati è un importante campo di studio in quanto può fornire intuizioni sulle prime origini della lateralizzazione in una varietà di organismi». I ricercatori presentano le prove che una specie di formiche, le Temnothorax albipennis, messe in un labirinto con ramificazioni sceglie di svoltare a sinistra e spiegano che «la replica della stessa polarizzazione a livello di colonia potrebbe anche ridurre il rischio di predazione individuale attraverso effetti di aggregazione e potrebbe portare ad una più rapida realizzazione di una soglia del quorum per la migrazione dal nido».

Secondo lo studio, la preferenza per la svolta a sinistra delle formiche «Può essere il risultato di un’interazione tra fattori evolutivi della vista, dell’esplorazione e della migrazione, promossa dall’eusocialità delle formiche». Vengono in mente considerazioni sul “comunismo regale” delle società delle formiche che è meglio lasciar perdere per non cadere in un antropomorfismo politico decisamente azzardato…

Circa il 10% degli esseri umani sono mancini e la lateralizzazione cerebrale è diffusa negli altri vertebrati. Nasciamo destrorsi o mancini, è quella che i ricercatori chiamano lateralizzazione comportamentale, anche agli uccelli, se viene loro data la scelta di volare a destra o a sinistra ad un bivio in un tunnel, mostrano preferenze individuali che quasi sempre rispettano. Anche i ratti hanno un lato preferenziale quando contraggono la coda o girano la testa, soprattutto quando sono stressati.  C’è anche una crescente evidenza di asimmetrie sensoriali e motorie nel comportamento degli invertebrati, ma la sua evidenza nelle formiche era relativamente limitata.  Edmund Hunt, della School of Biological Sciences dell’università di Bristol, ed i suoi colleghi hanno studiato come le Temnothorax albipennis  esplorano nidi e scelgono il percorso attraverso le ramificazioni dei labirinti ed hanno scoperto che le formiche, quando esplorano nuovi nidi,  scelgono quasi sempre di girare a sinistra invece che a destra e che questa polarizzazione a sinistra era presente anche quando le formiche sono state messe in labirinti artificiali ramificati.

Ma perché la maggior parte delle formiche sceglie la sinistra entrando spazi sconosciuti? Secondo Hunt perché «Le formiche potrebbero utilizzare il loro occhio sinistro per rilevare i predatori e per la giusta rotta. Inoltre, il loro mondo è labirintico e girando costantemente in un modo è una buona strategia per cercare l’uscita dai labirinti». La strategia di scegliere la sinistra potrebbe essere utile anche per ritrovare la strada del formicaio.

Mentre i primi risultati del team britannico richiedono ulteriori indagini, i ricercatori fanno notare che «Le ricadute di questi studi potrebbero far luce su più di una semplice buffa stranezza delle formiche. Indagare le basi biologiche della lateralizzazione comportamentale insetti potrebbe offrire uno spaccato per creature più complesse che presentano comportamenti simili, compresi gli esseri umani».