All’Isola d’Elba tra pulizie di fine estate ed esperimenti sulle spiagge

[1 settembre 2014]

Il 30 agosto l’associazione ioMare ha fatto una nuova pulizia sulla spiaggia di Fionza, al confine tra i Comuni elbani di Campo nell’Elba e Capoliveri e all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.  I volontari hanno trovato una bellissima con un mare stupendo e, nonostante l’ultimo passaggio di pulizia fosse stato fatto un paio di settimane fa, hanno raccolto  due sacchi di rifiuti, ripagati da un  mare era cristallino e a quanto pare la pulixzia della spiaggia fa bene anche alla biodiversità: «Nuotando abbiamo osservato il fondale  ricco di varie specie di organismi marini – doicono quelli di ioMare –  Nell’angolo, tra la spiaggia e la costa con i massi più grossi c’era una enorme quantità di ricci. Mai visti così tanti uno vicino all’altro».

Intanto sta continuando la pulizia delle spiagge di Terranera, nel Comune di  Porto Azzurro, ancora nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, dove c’è il famoso laghetto costiero che prende il nome dalla località.

David Moneypenny, uno degli animatori di ioMare, spiega: «Abbiamo fatto anche un piccolo esperimento a Terranera, pulendo solo la spiaggia vicino al laghetto e lasciando stare quella dall’altra parte dello scoglio. Questo l’abbiamo fatto per un mese vedendo che i turisti per la maggior parte andavano su quella pulita. Dopo l’abbiamo ripulita per intero e anche i turisti si sono ridivisi equamente su tutta spiaggia di Terranera».

Insomma, come spiega anche una recente ricerca statunitense, pulire le spiagge non è solo necessario all’ambiente, ma una spiaggia sporca rappresenta anche un forte danno all’economia turistica.