Alpi, ecco la strategia Ue per la regione

Crescita economica e innovazione, connettività e mobilità, ambiente ed energia

[28 luglio 2015]

Alpi

Oggi la Commissione europea ha lanciato ufficialmente la strategia dell’Ue per la regione alpina, la quarta strategia macroregionale dell’Ue, che riguarda  Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia e due paesi terzi (Liechtenstein e Svizzera), coinvolgendo un totale di 48 regioni, e dice che «Oltre 70 milioni di cittadini potranno trarre vantaggio da una cooperazione più stretta tra regioni e paesi in materia di ricerca e innovazione, sostegno alle PMI, mobilità, turismo, tutela ambientale e gestione delle risorse energetiche».

Una strategia macroregionale è un quadro integrato che può beneficiare, fra l’altro, del sostegno dei Fondi strutturali e di investimento europei per far fronte alle sfide comuni che interessano gli Stati membri e i paesi terzi di una stessa area geografica, i quali possono dunque trarre vantaggio da una cooperazione rafforzata che favorisce la coesione economica, sociale e territoriale.

Il Consiglio europeo del 19-20 dicembre 2013 aveva invitato la Commissione Ue e gli Stati membri, a elaborare una strategia dell’Ue per le Alpi entro la metà del 2015.

Oggi la strategia  per la regione alpina è stata lanciata con una comunicazione e un piano d’azione e «Nel complesso, tiene conto dei risultati dell’ampia consultazione pubblica online condotta tra luglio e ottobre 2014, nonché delle conclusioni della conferenza conclusiva delle parti interessate tenutasi a Milano il 1° e il 2 dicembre 2014».

La strategia per le Alpi sarà incentrata su quattro ambiti di intervento fondamentali e potrebbe sostenere lo sviluppo dei seguenti progetti indicativi:

  1. crescita economica e innovazione, ad esempio mediante attività di ricerca su prodotti e servizi specifici della regione alpina;
  1. connettività e mobilità, con il miglioramento della rete stradale e ferroviaria e l’espansione dell’accesso a Internet via satellite nelle aree remote;
  1. ambiente ed energia, con la messa in comune delle risorse per salvaguardare l’ambiente e promuovere l’efficienza energetica nella regione.

La Commissione Ue ha anche  individuato la necessità di costruire un modello di governance sana ed efficiente per la regione.

La Commissione auspica che la strategia venga approvata dal Consiglio europeo entro la fine dell’anno e la  commissaria Ue per la politica regionale, Corina Creţu ha evidenziato che «L’obiettivo della strategia dell’Ue per la regione alpina è rafforzare la solidarietà già esistente nelle regioni alpine, che vantano una lunga tradizione in fatto di cooperazione e una serie di reti e associazioni già collaudate. Si tratta della quarta strategia macroregionale in Europa. L’esperienza ci insegna che il loro successo dipende in larga misura dall’impegno profuso e dal senso di appropriazione sviluppato. Abbiamo pertanto bisogno di una leadership politica forte e del coinvolgimento attivo di tutti i partner regionali e nazionali per sfruttare pienamente il potenziale di questa strategia».