Alta scuola di turismo ambientale nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano

Dal 13 al 18 aprile il territorio come laboratorio di turismo

[23 febbraio 2015]

Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano dal 13 al 18 aprile ospiterà la quarta edizione dell’Alta Scuola di Turismo Ambientale (Asta), un’iniziativa realizzata in collaborazione con Vivilitalia, Legambiente e il  Comune di Castelnovo ne’ Monti, 6 giorni di studio, confronto e dibattito incentrati sul Laboratorio Primavera a Bismantova.

Gli organizzatori spiegano che «Il corso rivolto agli operatori turistici dell’accoglienza, della ristorazione e dei servizi, ai neo laureati e a quanti, residenti o operanti nel territorio, vorranno approfondire i temi legati al turismo ambientale e prepararsi a cogliere le opportunità imprenditoriali che si potranno sviluppare.
L’Appennino Tosco Emiliano, con il Parco Nazionale, è un territorio di pregio i cui amministratori hanno dimostrato di voler contribuire a formare e sensibilizzare i giovani e gli operatori economici locali al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente e, più in generale, ai temi legati allo sviluppo sostenibile delle risorse.
La formazione sarà costruita secondo il modulo ASTA: forte connotazione sperimentale, 50% lezioni d’aula e 50% di uscite sul territorio. Le uscite saranno occasione di conoscenza ed esperienza pratica sul territorio e il lavoro in aula sarà in parte frontale, in parte occasione per lavorare in gruppi. Ogni giornata sarà dedicata ad un tema specifico, ad esempio: creazione prodotto, governance, promozione, comunicazione e nuovi turismi».

Il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, Fausto Giovannelli, conclude sottolineando che «Il Parco Nazionale ha voluto cogliere l’opportunità offerta da Legambiente di ospitare la sessione 2015 dell’Alta scuola di Turismo Ambientale imprimendo al corso una particolare connotazione. Abbiamo, infatti, voluto introdurre nel programma un ciclo di lezioni da svolgersi direttamente nel territorio della Bismatova. Incontri eperenziali che richiedono una partecipazione attiva e per questo li abbiamo denominati “Laboratori Primavera a Bismantova”. L’idea è quella di un inserimento diretto nel territorio, introducendo i partecipanti, ‘dal vivo’, nella costruzione di una nuova offerta turistica attorno a un paesaggio e a un monumento, la Pietra, con la particolarità dei suoi usi e dei suoi valori: dall’agricoltura all’alpinismo, dall’archeologia al “paesaggio alimentare”, dalla letteratura alla religione. I laboratori saranno così un esempio concreto che si unirà agli appuntamenti accademici proposti dalla scuola di Legambiente».