Ancora una foca avvistata all’isola verde di Chioggia

[13 luglio 2018]

Si ripetono gli avvistamenti di una presunta foca alla foce del Brenta. Purtroppo non sono ancora disponibili immagini di questo individuo. La documentazione video e fotografica degli avvistamenti potrebbe consentire agli esperti di confermare senza ombra di dubbio queste ultime segnalazioni e anche di capire se si tratti di un giovane individuo, come le descrizioni ricevute farebbero supporre.

Per questa ragione l’Associazione Gruppo Foca Monaca Onlus rinnova l’offerta di conferire un riconoscimento tangibile a chi sarà in grado di fornire immagini video o fotografiche di qualità adeguata, riconoscimento consistente una medaglietta in argento rivestito in bagno d’oro che riproduce un’antica moneta ellenica, con l’effige di una foca monaca.

Riportiamo qui di seguito il messaggio pervenuto ieri per posta elettronica alla sezione Lipu di Venezia:

“Buon giorno, come promesso le invio dati relativi all’avvistamento della giornata di ieri 10 luglio. Abbiamo avuto il piacere di vedere l’animale presso la diga di isola verde, bagni smeraldo. La foca si trovava poco prima dell’uscita del canale del Brenta a ridosso degli scogli. L’abbiamo osservata per una ventina di minuti mentre presumo cacciasse, attorno alla diga tenendosi inizialmente alla prima emersione ad una distanza di 5 metri fino ai 30 metri. Buona giornata. Tania”

Come avviene di prassi per ogni segnalazione di questo tipo, prima di dare una valutazione di attendibilità è stata richiesta all’osservatore un’intervista telefonica che si è svolta proprio nella giornata di oggi. Emanuele Coppola, responsabile del Gruppo Foca Monaca, ha potuto così raccogliere altri importanti dettagli, confermare le circostanze dell’osservazione e certificare così il buon grado di attendibilità della stessa. “La nuova osservazione – afferma Coppola – collima perfettamente con le altre pervenute nelle scorse settimane, tutte riferibili alla presenza in quel tratto di mare di una giovane foca, particolarmente attiva nelle ore del tardo pomeriggio. Questo fatto ci ha indotto ad allertare numerose persone che svolgono la loro attività di pesca o di vigilanza costiera in quelle stesse aree, sottolineando l’importanza che una simile presenza deve avere per l’intera collettività”. Vale la pena sottolineare ancora una volta come le foche siano animali poco diffidenti nei confronti dell’uomo e per evitare ogni forma di disturbo non si deve mai cercare di avvicinarle sia in acqua che a terra, ma semplicemente osservarle con la massima cura mantenendosi a debita distanza.

Per segnalazioni rivolgersi a Lipu Venezia: http://www.lipuvenezia.it/index.php/voce-1/contatti-e-segnalazioni

di Emanuele Coppola, Gruppo foca monaca