Appello ai cittadini per salvare il Centro del Padule di Fucecchio

[10 novembre 2014]

Avaaz.org sta raccogliendo le firme sotto la petizione: “Salviamo l’esperienza del Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio”. Ecco il testo della petizione:

“I Cittadini firmatari di questo appello, a fronte di una volontà politica di privatizzazione della gestione della riserva naturale del padule di Fucecchio, esprimono la volontà che sia assicurata la continuità delle attività del Centro R.D.P., salvaguardando in primo luogo le risorse umane dell’associazione. La crisi economica non deve diventare il pretesto per liquidare una eccellenza che ha prodotto buone pratiche e risultati tangibili e riconosciuti. Da ormai 25 anni il Centro rappresenta il motore delle azioni di conservazione e delle attività di ricerca, educazione ambientale e promozione a favore del Padule di Fucecchio, nonché un tavolo di confronto fra tutti i portatori di interessi che fanno parte di questa associazione onlus (pubbliche amministrazioni, associazioni ambientaliste, venatorie, agricole e di proprietari; istituti culturali e di ricerca). Considerati gli importanti risultati conseguiti nella gestione dell’unica riserva naturale regionale istituita in provincia di Pistoia e l’importanza del Padule di Fucecchio (recentemente riconosciuto come Zona Umida di Interesse Internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar), chiediamo che la gestione dell’area protetta e del Centro Visite di Castelmartini mantenga una forte connotazione pubblica, attraverso la conferma del Centro e del personale che a vario titolo collabora con esso”.

Il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio è una Onlus composta da rappresentanti di Enti pubblici e di associazioni interessate alla salvaguardia di questo ambiente ed ha lo scopo di «promuovere la conservazione e la valorizzazione delle qualità storiche, ambientali e naturalistiche del Padule di Fucecchio e del Lago di Sibolla, come aree umide di interesse nazionale ed internazionale, e di altri ambienti della Toscana settentrionale, con particolare riferimento al bacino dell’Arno».

Il Centro partecipa alla gestione della Riserva Naturale del Padule di Fucecchio attraverso una convenzione stipulata con la Provincia di Pistoia, fornendo la propria consulenza tecnico-scientifica su tutti gli interventi manutentivi e di rinaturalizzazione e per la redazione di materiale scientifico e divulgativo.
Organizza la fruizione dell’area protetta sia a fini didattici che turistici, svolge  attività di ricerca e di monitoraggio della qualità ambientale, elaborando progetti di studio, conservazione e ripristino naturalistico che coinvolgono anche altre aree umide della regione. Il Centro dà un particolare rilievo alle attività di educazione e divulgazione rivolte a tutte le fasce di età, comprendenti anche corsi di educazione permanente e corsi di aggiornamento per insegnanti. Gestisce il Laboratorio per l’Educazione Ambientale nel Padule di Fucecchio, con sede a Castelmartini, che offre alle scuole 30 diversi itinerari didattici, sia di tipo naturalistico che storico-ambientale, sul Padule di Fucecchio e su altri ambienti vicini: lago di Sibolla, Colline delle Cerbaie, Montalbano.