Aspettando la Costa Concordia… Piombino rottamerà navi militari e farà il lifting a quelle da crociera

[4 aprile 2014]

Mentre continua la bagarre sulla destinazione del relitto della Costa Concordia e spunta fuori Genova, quella che era probabilmente la prima scelta della Costa Crociere/Carnival per “parcheggiare” la nave, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, punta a dimostrare che Piombino resta la scelta migliore ed annuncia che il porto toscano «Potrà diventare polo di rottamazione e smaltimento delle navi militari e sede di risistemazione delle grandi navi da crociera, a partire da quelle della Costa».

In un’intervista al Tg regionale della Rai, Rossi ha rivelato che tra ieri sera e stamani si è incontrato con i ministri all’industria e all’ambiente per valutare il percorso di questo progetto.  In una nota il presidente della Regione sottolinea che «Sparse per vari porti nazionali, sono già circa trenta le navi militari in attesa di rottamazione. Per questo, occorrerà giungere in tempi brevi alla sottoscrizione di un accordo di programma che definisca il quadro nell’ambito delle norme europee che regolano questo specifico settore».

E Rossi non molla ed intende riaprire il confronto con Costa Crociere: «Stante le caratteristiche che il porto di Piombino acquisterà a lavori ultimati, Costa potrebbe individuare proprio lì una sede di manutenzione per le sue navi da crociera. Il beneficio complessivo per l’occupazione il presidente prevede si possa quantificare in un migliaio di posti di lavoro sicuri».

Rispondendo ad una domanda sul destino del relitto della Costa Concordia, Rossi ha ribadito le sue «Forti perplessità rispetto alla salvaguardia ambientale e la preoccupazione sui rischi connessi ad un traino che durerà almeno cinque giorni, se fosse scelta Genova come sede di smaltimento».

Le stesse cose le stanno dicendo da giorni anche quelli di Legambiente, che sottolineano anche la scomparsa del promesso utilizzo dell’ipertecnologico (ed ipercostoso) sottomarino/piattaforma sudcoreano che avrebbe dovuto portare via la Costa Concordia, praticamente in galleggiamento ed in sicurezza, ora siamo ritornati al traino.

Nella sua qualità di commissario ai lavori, il presidente della Toscana ha assicurato che «Piombino sta lavorando senza soste per essere pronta. Manterrò alta l’attenzione recandomi di persona a controllare lo stato di avanzamento dei lavori». Poi ha ribadito quello che sta dicendo da sempre: «In ogni caso la rimozione è soggetta alle autorizzazioni legate alla gestione di rifiuti da parte della Provincia di Grosseto, nonché al parere favorevole dell’Osservatorio sul recupero del relitto».