Sindaci, Unione dei Comuni ed Uncem: urgenti interventi e indennizzi

Attacchi di lupi e ibridi rischiano di mettere in ginocchio la zootecnia delle Colline del Fiora già in crisi

[24 gennaio 2014]

Dopo una riunione a Pitigliano, il presidente dell’Unione dei Comuni Colline del Fiora, Pierandrea Vanni, i sindaci dei Comuni di Manciano, Pitigliano, Sorano e Scansano e il presidente dell’Uncem Toscana, Oreste Giurlani, hanno chiesto «L’urgente attivazione di un tavolo almeno a livello provinciale da parte della Regione Toscana per affrontare tutti gli aspetti della grave crisi che colpisce da tempo gli allevamenti di ovini e che si sta ulteriormente accentuando».

Secondo gli amministratori locali gli attacchi al bestiame stanno rendendo insostenibile una situazione economica già pesante: «La progressiva chiusura di allevamenti, che è legata a molte cause fra le quali soprattutto nel 2013, i ripetuti attacchi di canini, ibridi e lupi, sta determinando problemi crescenti anche per  le aziende di trasformazione del latte e sta avendo conseguenze pesanti anche sul piano dell’occupazione. Senza dimenticare le non meno gravi difficoltà nella quali si trova l’intero settore zootecnico che ha rappresentato uno dei punti di forza e di eccellenza dell’agricoltura della Provincia e della Toscana e che è relegato ad un ruolo sempre più marginale».

Insomma, dopo le barbare uccisioni dei lupi avvenute nel grossetano, gli amministratori dell’Unione dei Comuni evidenziano l’effetto da “detonatore” che la presenza dei lupi e di animali ibridati sta avendo in un settore in crisi per ben altri motivi e concludono: «Per quanto riguarda  gli attacchi alle greggi, perlomeno crescenti e sempre più preoccupante, i sindaci ritengono necessario attuare  con urgenza quanto previsto nel documento sottoscritto da Provincia- Comuni- Unione dei Comuni, per esempio per quanto riguarda il  contrasto al randagismo e chiedono che la Regione introduca indennizzi per gli allevatori danneggiati in base al danno reale che hanno subito».