La decisione nonostante la specie sia a rischio estinzione

L’Australia contro i pipistrelli: sfratto delle 25.000 volpi volanti di Cairns

[28 giugno 2013]

In Australia, nel Queensland, più di 25.000 pipistrelli saranno sfrattati dai loro posatoi sugli alberi nel Central business district (Cbd) di Cairns. Almeno, questo è quello che ha deciso il Cairns Regional Council che vuole potare in maniera radicale tutti gli alberi per impedire alle volpi volanti dagli occhiali (Pteropus conspicillatus) di riposarsi in pieno centro cittadino. Ma il Consiglio di Cairns avrà bisogno dell’approvazione del governo federale, prima di poter eseguire lo sfratto, visto che le volpi volanti sono una specie minacciata di estinzione. All’inizio di quest’anno il governo del Queensland ha cambiato le regole per consentire ai Consigli di alcune aree urbane di spaventare, senza bisogno di un permesso,  le colonie di pipistrelli, utilizzando metodi non letali, come il rumore, la luce, il fumo o prodotti chimici.

Il sindaco Bob Manning ha detto davanti ad una folla di ambientalisti inferociti che avevano occupato l’aula consiliare: «E’ nostra intenzione fare in modo che le volpi volanti se ne vadano in un sito più appropriato prima dell’inizio della stagione riproduttiva ad ottobre». Ma gli ambientalisti ribattono che per i pipistrelli non è stata trovata nessuna nuova area, mentre i politici sperano che troveranno altri alberi al di fuori del  Cbd di Cairns. Ma il Consiglio ha dovuto prendere atto di uno studio dell’Università di Griffith che dimostra che 16 di 17 tentativi di trasferire le colonie di volpi volanti sono falliti.

I pipistrelli sono considerati un fastidio e un pericolo per la salute nel Cbd di Cairns, anche se sono diventati un’attrazione per i turisti  che fotografano i pipistrelli che volano in tutta la città al crepuscolo.

La presidente di Bat Conservation and Rescue Queensland, Louise Saunders ha definisto l’iniziativa «Distruttiva. I pipistrelli hanno un ruolo importante nell’ecosistema della foresta pluviale. Questo avrà un grande impatto sul loro stato riproduttivo, questi pipistrelli sono già a rischio di estinzione. Quello che ci stanno dicendo è: “resta solo da sparargli”. I timori riguardanti i pipistrelli sono stati innescati da una mancanza di informazioni fornite all’opinione pubblica, a seguito di un focolaio di malattie rare supportate dai pipistrelli. Non c’è alcun rischio a vivere vicino alle volpi volanti. Ci può essere un rischio solo quando si cerca di aiutare un animale ferito, ma basta chiamare un’organizzazione di soccorso della fauna selvatica».

Il destino delle volpi volanti del Cbd di Cairns volpe volante colonia è stato deciso per un voto, lo sfratto è passato con 5 consiglieri a favore e 4 contrari a spendere fino a 40.000 dollari australiani per potare manghi e fichi  nelle vie Abbott e Aplin nel tentativo di costringere i pipistrelli ad allontanarsi.

Il sindaco Manning, di fronte alle proteste degli ambientalisti, ha detto che la colpa è dei precedenti consiglieri  del Cbd  che dob vevano agire quando 10 anni fa si appollaiò sugli alberi la prima colonia di circa 200 pipistrelli, «Ora la mia amministrazione deve disperderli prima che aumentino fuori controllo».

Ma Jon Luly, un esperto di chirotteri della  James Cook University, ha detto  ribattuto che «L’esperienza passata ha dimostrato che le volpi volanti continueranno a tornare nel loro posatoio o d si stabiliranno in un’area vicina. Torneranno da qualche parte direi ragionevolmente vicino. Non hanno intenzione di dar retta e starsene nel bush come il Consiglio desidera. Bisognerebbe tagliare drasticamente gli alberi perché le re le volpi volanti li abbandonino. Vogliono rendere il luogo poco attraente per i pipistrelli, quindi devono tagliarli a livelli ragionevolmente bassi e rimuovere praticamente tutto il fogliame».

Ma un altro rapporto del Consiglio ha identificato alcune aree dove probabilmente potrebbero trasferirsi le  volpi volanti, tra i quali ci sono anche le aree alberate davanti all’Hotel Shangri-La,  nel Fogarty Park ed a  Shields Street. La consigliera Linda Cooper, che ha votato contro lo sfratto dei pipistrelli insieme ai suoi colleghi Richie Bates, Rob Pyne e Julia Leu, ha detto che «Si tratta di una reazione istintiva alle pressioni di imprese locali. State cercando di calmare il Novotel e capisco che è quello di cui hanno bisogno per gestire il loro business, ma uno dei siti di posatoi dove potrebbero andare è quello dello Shangri-La. Quando ci fermeremo?».

Luly  ha forti dubbi che il Consiglio del Cbd di Cairns riesca a convincere il governo federale australiano a mettere il timbro sull’autorizzazione a sfrattare le volpi volanti: «Devono produrre qualcosa che sia molto convincente, e questo non può essere solo “Non ci piacciono e non li vogliamo”».