Bandiere Blu 2014, siamo alle solite? La Sardegna peggio dell’Adriatico…

[13 maggio 2014]

Ancora una volta la concessione delle Bandiere Blu della Fee sembra andare in direzione opposta a quella di altre classifiche sulla qualità ambientale dei comuni e dei territori costieri, compresi a volte i dati del ministero dell’ambiente.

L’edizione di quest’anno ha premiato – spiega l’Agi – i luoghi le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti, come stabilito dai risultati delle analisi che nel corso degli ultimi quattro anni, le ARPA (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente) hanno effettuato nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio condotto dal Ministero della Salute in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente.

Ma a noi come sempre qualcosa non torna: per esempio, mentre la Guida Blu di Touring Club e Legambiente incorona le spiagge della Sardegna regine delle Cinque Vele,  le Bandiere Blu in Sardegna scarseggiano e la costa che se ne aggiudica di più è quella adriatica, dove Goletta Verde nel 2013 segnalò grossi problemi anche in località insignite del vessillo azzurro, mentre insieme alla Sardegna risultavano al Top alcune località della costa tirrenica Toscana.

Proprio in Toscana è abbastanza sorprendente che la Bandiera Blu sia stata assegnata a Marciana Marina che in altre classifiche mostra qualche problemuccio. E’ vero che, come ci fanno notare a Legambiente Arcipelago Toscano, è stata giustamente valutata una piccola spiaggia, quella della Fenicia che anche Goletta Verde ha definito sempre non inquinata, ma è anche vero che niente è cambiato rispetto all’anno scorso nel resto del territorio del più piccolo Comune Toscano, dove, pur in presenza di cartelli con divieto di balneazione, è consentito fare il bagno in una spiaggia dentro il porto ed il Comune è l’unico senza depuratore pubblico dell’intera costa toscana, tanto da apparire in un recente rapporto sulla depurazione nel Mediterraneo di Unep/Map.

E, tornando all’Adriatico, come non citare i clamorosi casi del 2013 di alcune spiagge abruzzesi e di altre regioni che sono state chiuse alla balneazione poco dopo aver ricevuto la bandiera blu e dove le Arpat e Goletta Verde hanno riscontrato inquinamenti?

All’epoca del centro-destra imperante se ne accorse perfino l’allora  ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo  che alla Terza Camera Italiana, Porta a Porta di Bruno Vespa, espresse poco lusinghieri giudizi sulle modalità di concessione delle Bandiere Blu che,  quanto pare non si negano a quasi nessuno… basta essere volenterosi e compilare bene i questionari.