Bando Go green 2018, biodiversità marina: la Regione Toscana finanzia 7 progetti

28.600 euro per i progetti di soggetti pubblici e 13.600 euro per i progetti dei privati

[24 luglio 2018]

Al bando Go Green 2018 Biodiversità Marina della Regione Toscana, che punta a realizzare progetti di educazione ambientale e comunicazione sulla tutela della biodiversità marina hanno partecipato 17 progetti e ne sono stati  finanziati 7 (quattro soggetti pubblici e tre privati) per un totale di 42mila 200 euro (28.600 euro per i progetti di soggetti pubblici e 13.600 euro per i progetti dei privati).

«In particolare – spiega una nota della FREgione – i soggetti pubblici che hanno fatto domanda e sono stati ammessi sono l’Università di Siena Dipartimento Dsfta, l’Ente Parco Regionale della Maremma -Alberese, l’università di Genova Dipartimento Distav e il Comune di Livorno. I privati sono l’associazione Tartamare Onlus, la Fondazione Mare Oltre Onlus e il Circolo Festambiente-Legambiente- Rispescia (GR). Ci sarà la possibilità di scorrimento di graduatoria in presenza di risorse aggiuntive. I risultati del bando sono attesi a fine novembre 2018 Diverse le azioni che vengono messe in campo, dalle ricerche ai monitoraggi, dall’educazione ambientale alla formazione in tutta la Toscana , in mare attraverso rotte definite, in aula e lungo le nostre coste. Osservati speciali saranno in particolare mammiferi marini, come le tartarughe e gli elasmobranchi (squali e mobule)».

La Regione ricorda che «Si deve proprio alla campagna di sensibilizzazione ed educazione ambientale nella quale sono state coinvolte le scuole, le associazioni e gli operatori turistici se a giugno è stata segnalata la presenza di un nido di tartaruga marina sulla spiaggia di Rimigliano, a San Vincenzo (LI) riconosciuto attraverso l’interpretazione delle tracce asciate dalle tartarughe sulla sabbia. Da allora si sta monitorando il nido costantemente. Ormai mancano pochi giorni alla schiusa delle uova, l’evento è atteso per i primi giorni del mese di agosto».

L’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni conclude: «Siamo soddisfatti di constatare una risposta così positiva, Promuovere l’attenzione, l’informazione e l’educazione ambientale è un passo fondamentale per la tutela del nostro ambiente e dell’ecosistema, e anche per rafforzare l’immagine della Toscana come luogo di qualità per l’equilibrio fra ambiente e attività dell’uomo. Questo bando rientra all’interno del Documento operativo del patrimonio naturalistico che dà lo slancio alla politica intrapresa nel 2016 con cui si individuano modalità e iniziative in base alle quali gestire le aree naturalistiche, in stretta collaborazione con gli enti locali e le associazioni ambientaliste e si prevedono progetti di tutela e riqualificazione, di formazione e comunicazione ai cittadini, monitoraggio dello stato di conservazione di specie e habitat, proprio con lo scopo di avvicinare questi patrimoni all’uomo e farli entrare nella vita e nel sapere di tutti perché a tutti noi appartengono e tutti noi siamo chiamati a salvaguardarli».