Barche, moto d’acqua e alghe fanno strage di lamantini in Florida

Ma il Fish and Wildlife Service Usa vuole levarli dalla lista delle specie a rischio di estinzione

[10 agosto 2016]

Manati

In Florida, dall’inizio dell’anno il numero dei lamantini  (Trichechus manatus) morti per scontri con imbarcazioni o moto d’acqua è in costante aumento dall’inizio anno. Infatti, il minor costo della benzina,  un inverno mite e una calda estate hanno fatto aumentare molto il turismo nautico. Fino al 22 luglio erano stati trivati morti 77 lamantini, uccisi da scontri con imbarcazioni a motore.

Katie Tripp, direttrice scienza e conservazione di Save the Manatee Club, spiega che «L’attuale record per  decessi dei lamantini causato dalle imbarcazioni a motore risaliva al 2009. Quell’anno, fino alla metà di luglio, erano stati 58 i lamantini uccisi da imbarcazioni nelle acque della Florida. Quest’anno, nello stesso periodo di tempo, 67 lamantini sono morti per questa causa. Quest’anno anche i numero di salvataggi legati alle imbarcazioni a motore  è stato superiore alla media. In tutto il 2009, in Florida sono stati uccisi 97 lamantini dalle imbarcazioni. Con 5 mesi che restano prima della fine dell’anno, è molto probabile questo record sarà battuto, il 2016 sarà il nuovo anno record per le morti lamantino da imbarcazioni a motore. Alcuni diranno che, se ci sono più lamantini, dovremmo aspettarci che di più vengano colpiti. Non siamo d’accordo. Noi crediamo che siano fondamentali operatori di imbarcazioni educati, consapevoli e vigili».

Ma i manati dei Caraibi che vivono lungo le coste orientali della Florida sono esposti a un altro pericolo: le fioriture algali nell’Indian River Lagoon (Irl) dove a nord sono morti più di 150 lamantini, un evento che sembra legato alla proliferazione di alghe iniziata più di quattro anni fa . Intanto nel sud della Irl i lamantini nuotano nelle acque rese putride dagli scarichi  che provengono dal Lago Okeechobee e, come a nord, ci sono preoccupazioni che le fioriture prolungate possano uccidere le alghe dei fondali di cui si cibano i manati e che sono un habitat importante per altre specie marine.

Save the Manatee Club  chiede a chi utilizza barche e moto d’acqua di stare attento ai lamantini, ma agli scontri con le imbarcazioni e alle fioriture algali si aggiungono altri pericoli: inquinamento, impigliamento nelle reti da pesca, malattie, perdita di habitat e molestie da parte dei turisti, oltre alle questioni ambientali tra cui ondate anomale di freddo e maree rosse Eppure, di fronte a queste brutte notizie per la sopravvivenza di questi pacifici e indifesi giganti del mare, ma non tutti sono d’accordo, come ad esempio  Jim Kalvin, presidente di Standing Watch, un gruppo di pressione legato alla nautica da diporto, che ha detto a Florida Today  che muoiono così tanti lamantini perché ormai sono troppi, «Hanno raggiunto la loro capacità di carico».

Ma fortunatamente Carli Segelson, portavoce della Florida Fish and Wildlife Conservation, ha risposto che «Non abbiamo trovato alcuna prova conclusiva che i lamantini abbiano raggiunto la  capacità di carico».

In Florida attualmente ci sarebbero circa  6.000 lamantini, un aumento significativo che è iniziato da quando sono stati protetti come specie in via di estinzione, ma il loro futuro resta incerto, visto che rischiano di uscire dalla lista federale delle specie in pericolo di estinzione del Fish and Wildlife Service degli Stati Uniti, che  assicura che, anche in caso di declassamento, resteranno in atto molte protezioni delle quali godono i lamantini. Ma gli ambientalisti ribattono che si tratta di una decisione prematura e che i manati hanno ancora bisogno di tutta la protezione che possiamo dar loro: «Crediamo fermamente che un declassamento senza controllare meglio le minacce crescenti sia prematuro», dice la Tripp, che invita i cittadini della Florida a firmare a firmare la Clean Water Declaration e la Neverglades Declaration per chiedere agli amministratori locali, al governatore  e ai parlamentari statali e federali di impegnarsi a salvaguardare le acque costiere della Florida e la loro bodiversità.