Best, più di 6 milioni di euro per proteggere la biodiversità nei Paesi europei e territori d’oltremare

[13 febbraio 2015]

L’avvio di un fondo di borse di studio per oltre 6 milioni di euro rappresenta un’ottima notizia per la conservazione della biodiversità su milioni di  chilometri quadrati a terra ed a  mare  nei paesi e territori d’oltremare  dell’Unione europea.

Il fondo, coordinato dall’International Union for Conservation of Nature (Iucn), si rivolge ai Paesi e territori d’oltremare dell’Ue (Ptom) che sonno amministrativamente legati a Francia, Gran Bretagna, Danimarca ed Olanda e che si trovano in tutti gli oceani, dai Poli (Groenlandia e Falkland ad esempio) ai climi più caldi (Antille olandesi e Francesi, Oceania ed Africa). Si tratta di territori, spesso isole, ma anche la Guyana  Francese, che ospitano una ricca varietà di specie ed ecosistemi e che comprendono i mari polari, vulcani, barriere coralline, foreste tropicali fortement vulnerabili agli impatti antropici ed agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.

La necessità di sostenere gli sforzi di salvaguardia della natura nei Ptom  è stata  riconosciuto dal Parlamento europeo nel 2011, quando approvò ha approvato l’iniziativa Biodiversity and Ecosystem Services in EU Outermost Regions and Overseas Countries and Territories  (Best)’. Nel 2011 e nel 2012, sono stati finanziati 18 progetti anziati nel Pacifico del Sud, nell’Oceano Indiano, nei  Caraibi, nella Guyana Francese, in Groenlandia, in Antartide ed in Macaronesia.

Ora un consortium of regional knowledge hubs  ed un  team centrale coordinato dall’Iucn  e dall’Agence Française de Développement  sta sviluppando i profili degli ecosistemi regionali e le strategie per i finanziamenti all’interno del Best.

L’invito a presentare proposte sarà pubblicato nei prossimi mesi da Iucn e Best