Bioblitz in Toscana, a Firenze gli esploratori metropolitani della biodiversità

[18 ottobre 2013]

Il Bioblitz, iniziativa per la tutela della biodiversità urbana nata oltre tre lustri fa negli Stati Uniti, domani sbarca a Firenze. Sabato 19 ottobre, infatti, il parco delle Cascine sarà invaso da tutti coloro che per una volta vogliono diventare ‘esploratori metropolitani’, cercando e studiando le forme di vita che abitano il parco (specie animali, vegetali e microorganismi) insieme a esperti universitari, ricercatori e naturalisti.

«Il Bioblizt, nato nel 1996 a Washington grazie al National Park Service americano – ha spiegato l’assessore all’Ambiente del comune di Firenze Caterina Biti – ha avuto un crescente successo in tutto il mondo ed ora arriva a Firenze, con l’obiettivo di sensibilizzare il più possibile i cittadini sull’importanza della biodiversità urbana rispetto alla qualità della vita. E’ un settore che ci sta a cuore, come dimostra lo studio che l’amministrazione sta portando avanti insieme all’Università per mettere a punto un metodo che ‘misuri’ la biodiversità delle aree verdi comunali, e ci consenta di pianificare gli interventi per incrementare e ricostruire le reti ecologiche. Infatti i dati raccolti andranno ad arricchire la documentazione su questa straordinaria area protetta».

L’iniziativa è aperta e gratuita: tutti potranno scoprire, fotografare e classificare, imparando le tecniche di ricerca sul campo nonché le abitudini, i comportamenti e i cicli di vita degli organismi che condividono questo meraviglioso angolo di verde urbano: dagli uccelli ai funghi, dalle piante agli insetti. «La scelta di svolgere il Bioblitz alle Cascine non è casuale- ha aggiunto Biti- Non solo il parco si conferma un centro di aggregazione sempre più vivo e vitale, ma dimostra di essere un ambiente estremamente interessante anche dal punto di vista naturalistico».

L’appuntamento, organizzato dal comune di Firenze con la collaborazione di Airba (Associazione italiana ricerca biologica ambientale), è per le 9 del mattino al Centro Visite del Piazzale del Re, dove si terrà la registrazione e la consegna dei materiali: scheda per rilievo naturalistico, mappa, cappellino. Le zone da ‘esplorare’ saranno il Prato del Quercione, il Prato delle Cornacchie e l’area dell’Indiano.