Un modello europeo sostenibile e partecipato per l'energia rinnovabile da biomassa

BioEuParks: gestione sostenibile di foreste e energie rinnovabili nel Parco nazionale della Sila

[17 febbraio 2014]

Il 18 febbraio la sede dell’Ente Parco nazionale della Sila, a Lorica, ospiterà  il primo workshop tematico, “Boschi, energia, edilizia ed impiantistica”,  del progetto europeo BioEuParks, finanziato nell’ambito del programma Intelligent Energy Europe Programme (Iee) che promuove iniziative pilota per l’efficienza energetica e le politiche di sostegno alla crescita delle energie rinnovabili, puntando al raggiungimento degli obiettivi della strategia Ue 2020.

Il seminario calabrese vedrà la partecipazione dell’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della Provincia di Cosenza, della Confederazione italiana agricoltura, dell’associazione Turismo verde e dell’associazione Giovani Architetti. Gli organizzatori sottolineano che «L’appuntamento intende promuovere la co-progettazione e la condivisione degli obiettivi di progetto con i cittadini e i principali portatori di interessi: operatori, aziende, amministrazioni, cittadini, investitori e istituzioni».

BioEuParks, di cui Legambiente è capofila, ha come obiettivo quello di «Sviluppare una filiera efficiente e sostenibile di approvvigionamento di biomasse». Oltre all’Italia con il Parco nazionale della Sila, interessa altre 5 aree protette europee Danube-Ipoly National Park (Ungheria), Kozjansko Regional (lovenia), Rodopi National Park (Grecia) e Sölktäler Nature Park (Austria), tra i partner ci sono anche l’Università Democrito di Tracia in Grecia, l’Istituto Forestale della Slovenia, l’Agenzia nazionale per le risorse rinnovabili della Germania e Pan Parks Foundation.

Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette e biodiversità di Legambiente, spiega che «Il progetto BioEuParks segue il concetto di gestione forestale sostenibile come definito dall’Unione Europea: ovvero la gestione e l’uso delle foreste e dei terreni forestali devono essere realizzati mantenendo intatta la biodiversità, in modo da non danneggiare l’ecosistema naturale. Con questa iniziativa i 5 Parchi saranno protagonisti della creazione di una filiera corta nel loro territorio, che promuova gli impianti di cogenerazione e riscaldamento su piccola scala (non oltre 1 megawatt). Questo impianti saranno alimentati da biomassa proveniente da un raggio di 50 chilometri, per incrementare la produzione locale e la gestione sostenibile delle foreste».

All’interno del percorso progettuale di BioEuParks, sono stati programmati altri due appuntamenti di approfondimento, in cui si affronterà il tema “programmazione europea e gestione finanziaria” (il 24 febbraio) e il “Regolamento EuTr  e Certificazione energetica” (il 3 marzo).