Bollino verde Fsc al complesso forestale di Rincine per i benefici ecologici offerti

Misurati scientificamente i benefici prodotti dagli alberi: sequestro di CO2, servizi ricreativi, turistici e regolazione idrica

[9 Marzo 2020]

Le foreste danno un contributo fondamentale al nostro Pianeta: acqua, stoccaggio del carbonio, conservazione della biodiversità, del suolo e possibilità di usufruire dei servizi turistico-ricreativi, oltre a cibo e riparo e altre funzioni da cui dipendono, in maniera diretta o indiretta, circa 1,6 miliardi di persone nel mondo e in Italia si amplia il ventaglio delle realtà che puntano sulla valorizzazione dei servizi ecologici resi dai boschi attraverso la procedura promossa dal Forest Stewardship Council® (FSC®), Ong internazionale che si occupa di promuovere la gestione forestale responsabile.

Infatti, spiegano al FSC, «L’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e Foreste della Regione Lombardia (Ersaf) e l’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve (Firenze) sono le ultime realtà ad aver aderito alla procedura, avviata da FSC nel 2018, che premia i gestori di foreste certificate, identificando i benefici di una gestione rispettosa dell’ambiente, socialmente utile ed economicamente sostenibile, permettendo la quantificazione e la comunicazione di questi benefit. Entrambe le verifiche sono state svolte con il supporto tecnico di Etifor, spin-off dell’Università di Padova che offre consulenze per la valorizzazione dei servizi e i prodotti della natura».
In Toscana, ha ricevuto la certificazione dei servizi ecologici il complesso forestale di Rincine, appartenente alla Regione e gestito dall’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve (Firenze): «1.448 ettari di boschi – dicono al FSC – dove si promuovono da un lato la difesa del suolo e dell’assetto idrogeologico, dell’ambiente, del paesaggio e delle risorse di particolare interesse naturalistico, culturale e storico, e dall’altro si mettono in campo azioni a tutela della biodiversità e la protezione della flora e della fauna. Il lavoro dell’Unione mira poi alla promozione economica e sociale dell’uso del bosco, favorendo attività ricreativo-culturali, insieme allo sviluppo delle attività di trasformazione del legno e valorizzazione dei prodotti non legnosi e secondari del bosco. Il complesso forestale ricade all’interno della “Foresta Modello delle Montagne Fiorentine“, la prima e per ora unica realtà italiana accreditata da una rete internazionale che mira a migliorare l’integrazione e la sostenibilità della gestione dei boschi e del territorio. Qui le tonnellate di anidride carbonica assorbite ogni anno sono oltre 650 mila e la comunità può beneficiare di aree e piazzole di sosta, che ospitano anche eventi e attività, in un’area corrispondente a circa 2.400 campi da calcio».
Toni Ventre, responsabile dell’area gestione, difesa ed uso del territorio dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve, conclude: «Siamo convinti che la certificazione dei servizi ecosistemici rappresenti uno strumento efficace per far comprendere a tutti i cittadini la molteplicità delle funzioni svolte dalle foreste, e un modo per dimostrare come la gestione forestale attiva possa esaltare tali funzioni a beneficio di tutta la comunità, locale e globale».