Bouganville, capi clan Rotokas e scienziati insieme per salvare la volpe volante dal muso di scimmia

Le dichiarazioni dei capi villaggio. Il team di Bat conservation international all’opera

[4 novembre 2016]

Le Kunua Plains e Mount Balbi, nell’isola di Bougainville, a Papua Nuova Guinea, sono un luogo bellissimo e dove vive il popolo indigeno  Rotokas, circondato da una natura eccezionale che ospita la rara  volpe volante dal muso di scimmia di Bougainville (Pteralopex anceps ), in via di estinzione e un altro pipistrello il Pteralopex flanneryi a rischio estinzione ed altra  biodiversità unica e sorprendente.

I rotakas chiamano Vukere le volpi volanti dal muso di scimmia. E, anche se loro la conoscono da sempre, questo sorprendente mammifero volante non era stato visto da estranei per quasi 50 anni, ora una spedizione di Bat conservation international (Bci)  ha rivelato questa specie al mondo occidentale-

Infatti, con l’aiuto e la guida dei Rotokas, i ricercatori di Bci ha scoperto che la specie che si credeva praticamente scomparsa continua a prosperar e a vivere nelle foreste  di Bougainville.

Rotokas Ecotourism (Ret), New Zealand development agency Volunteer service abroad (Vsa), Bougainville bureau for the environment e Bci  stanno lavorando con i Rotokas  per sviluppare un piano di conservazione di gestione degli oltre 75.000 ettari della Kunua Plains & Mount Balbi key biodiversity area  basato sulle pratiche e le leggi tradizionali.  Bci sottolinea che «Questa ambiziosa iniziativa è resa possibile solo grazie al supporto essenziale e generoso di Critical Ecosystem Partnership Fund, Christensen Fund, Woodtiger Fund, Shared Earth Foundation e di altri donatori Bci».

A settembre il team multinazionale di Bat conservation international ha intrapreso un viaggio di una settimana dalla costa est fino alla costa ovest di Bougainville per incontrare i capi clan e membri della comunità Kunua nella Plains & Mount Balbi key biodiversity area e i ricercatori spiegano che «Con  questo, abbiamo voluto sviluppare una più profonda comprensione del loro impegno per l’ambiente, delle loro preoccupazioni per l’ambiente e delle loro preoccupazioni riguardo agli stranieri che violano i loro diritti e mancano di  rispetto all’autorità dei clan. Partendo da questo, si potrebbe lavorare in modo efficace con loro per sostenere la loro visione per vivere in armonia con l’ambiente. Siamo stati lì per condividere le nostre idee e cominciare a sviluppare insieme il piano di gestione per la conservazione».

E ‘stato dopo lunghe e attente discussioni che il team, guidato da Junias Repiriri e Pedro Uravutu di  Rotokas EcoTourism, ha ottenuto la fiducia dei clan e si è assicurato il loro impegno a lavorare insieme.

Bic riporta le dichiarazioni dei capi clan e leader della comunità Rotokas:

Amos Tevaria (capo del Consiglio dgli anziani Terra), villaggio di Togarao: «La legge per proteggere la nostra terra ci è stata tramandata dai nostri antenati, e queste leggi non vengono rispettate dai giovani di oggi!».

Capo James, villaggio di Sisivi: «L’usanza della cura del nostro ambiente è stato sviluppata da noi, ma questa generazione non lo capisce bene. Noi capi clan dobbiamo farla crescere forte e lavorare insieme per rafforzare le usnze e le leggi!»

Titus Blossom, villaggio di Togarao: «Dobbiamo avere rispetto per i luoghi sacri e per le aree Tambu e  ei giovani devono conoscere meglio tutto questo. Il sistema del Capo deve essere ripristinato o avremo un  un deserto!»

Capo Charles,  villaggio Vuire Village: «Io sostengo l’usanza dei Capi che devono essere i decisori ed i custodi del cancello. Dobbiamo estendere al resto del Bougainville e al di furi il messaggio che stiamo lavorando collettivamente all’interno dei Rotokas, che Kunua, Keriaka e Rotokas sono insieme!»

Jackson Atae, villaggio Atao: «E’ nostro costume cacciare opossum (e pipistrelli) usando bastoni, e ora troppi stanno tagliando gli alberi per prendere gli opossum. La scure sta danneggiando il nostro ambiente!» Capo Jeremiah, villaggio Asitaipa: «Asitaipa capisce e conosce il modo di prendersi cura del bush, tuttavia la gente viene da fuori e per prendere (cacciare) i nostri animali!»

Margaret, villaggio Asitaipa Village: «Le dispute per la terra (tra i clan) ci hanno impedito di crescere come comunità. Tutte le comunità (clan) devono riunirsi in un posto e prendere le decisioni!»

Capo Ben Kikiviori, villaggio Togarao: «Il confine tra Rotokas e la West Coast è un problema e n leader dei Clan devono assumersi la responsabilità e dar prova di leadership e lavorare insieme per risolvere questo problema!»

Capo Francis, villaggio Sisivi: «Dobbiamo unire le idee di Bat conservation international ai costumi Rotokas. Non possiamo stare solo a parlare, dobbiamo agire ora!»

Dichiarazioni che mettono in evidenza uno scontro generazionale in corso tra i Rotokas che riguarda anche le tradizioni e i tabù tribali che salvaguardano la natura e la stessa autorità dei capi clan, ma quelli di Bci restano fiduciosi: «Il lavoro per sostenere lo sviluppo di una visione unitaria per un piano di conservazione e di gestione da parte del popolo Rotokas è iniziato. Mentre ci sono molte sfide che dovranno superare sia il team che il popolo  Rotokas. Le fondamenta per la tutela dell’ambiente all’interno della cultura Rotokas sono forti. Con la leadership dei clan questa importante iniziativa è avviata ad un inizio promettente».