Bracconaggio in Toscana: maglie nere a Livorno e Firenze

In provincia di Livorno più infrazioni in quella di Firenze più procedimenti

[3 ottobre 2016]

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Dall’approfondimento sul bracconaggio in Italia realizzato da Legambiente e presentato oggi emerge che la  provincia di Livorno, con 1.045 infrazioni nei quattro anni dal 2009 al 2015, è la peggiore della Toscana, con una infrazione ogni 2,4 giorni. Seguono Luca (602 infrazioni, una ogni 4,2 giorni); Firenze (595, una ogni  4,3 giorni) e poi, distaccate Siena (227); Massa Carrara (221); Prato (171); Grosseto (151); Pistoia (142); Arezzo (65) e Pisa (63).

In tutto, secondo l’elaboazione dei sulla  fauna del Rapporto Ecomafia Legambiente, negli anni 2009-2015 le infrazioni in Toscana nel periodo 2009 –  2015 sono state 3282, una ogni 0,8 giorni.

Livorno si conferma prima anche per persone denunciate: 974,  con 1 persona denunciata ogni 2,6 giorni; seguita da Lucca (573); Massa Carrara (184); Firenze (143);  Siena (127); Grosseto (116); Pistoia (74); Pisa (61); Arezzo (29); Prato /(). In tutto 2289 denunce in tutta la Regione con una media di una persona denunciata ogni 1,1 giorni.

Per quanto riguarda i sequestri Firenze scavalca Livorno con 509 casi, uno ogni 5 giorni. Livorno è comunque seconda con 248 casi, uno ogni 10,3 giorni; chiude il poco onorevole podio Grosseto con 144 sequestri, uno ogni 17,7 giorni. Poi ci sono Siena (142); Lucca (117); Pistoia (76); Pisa (47); Arezzo (35); Massa Carrara (30); Prato (13).

In tutto in Toscana,  nel periodo 2009 -2015 ci sono stati 1.361 riguardanti la fauna selvatica, uno ogni  1,9 giorni.

Secondo i dati riguardanti l’articolo 30, legge 157/92 del Rapporto Zoomafia Lav, elaborati da Legambiente per gli anni  2012-2015, le Procure della Repubblica della Toscana hanno avviato procedimenti  contro 289 persone, uno ogni 5 giorni e la provincia più interessata è Firenze con 86 provvedimenti, seguita da  Grosseto (83); Livorno (55); Lucca (34); Prato (19); Arezzo (6); Pistoia (4) e Massa Carrara 2. Non risultano procedimenti a Siena e mancano i dati per  Pisa.

Firenze risulta prima anche per persone indagate: 119,  una ogni 12,3 giorni, seguita da Grosseto (91); Livorno (71); Lucca (43); Prato (23); Arezzo (13); Pistoia (10); Massa Carrara (2). Non risultano indagati a Siena e mancano i dati per  Pisa.

Per quanto riguarda i procedimenti contro ignoti è ancora in testa Firenze: 27, uno ogni 54,1 giorni, seguita da  Grosseto (25);  Livorno (21); Lucca (19); Arezzo (15); Prato (9); Siena (3); Massa Carrara (2). A Pistoia non risultano procedimenti contro ignoti mentre anche per questa voce mancano i dati di Pisa.

«Il fatto poi che in Toscana si registrino su queste fattispecie meno infrazioni e di minor gravità – commenta   Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana  – non ci deve far cullare sugli allori. I segnali che ci provengono, infatti, dai territori, dopo la scomparsa delle Province e il conseguente smantellamento del sistema di Polizia Provinciale, sono di segno opposto e fondamentalmente connotati di forte e fondata preoccupazione».