Riceviamo e pubblichiamo

Bracconieri mettono sotto assedio il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise

[13 dicembre 2013]

In questi ultimi tempi si sta registrando una preoccupante recrudescenza del fenomeno del bracconaggio ai danni della fauna protetta del Parco, che ha assunto i connotati di un  vero e proprio assedio.

Infatti, la notte tra il 10 e l’11 dicembre scorsi un altro bracconiere è stato bloccato dalle Guardie del Parco, in flagranza di reato avendo appena abbattuto, in piena notte, un esemplare  di cinghiale in località “Trio” del Comune di Collelongo, ricadente nella Zona di Protezione  del Parco. Al bracconiere (E.V., nativo di Trasacco, ma residente a Collelongo) le Guardie del Parco hanno sequestrato fucile e cartucce. Ovviamente è stato disposto anche il sequestro giudiziario della carcassa del cinghiale,  quale corpo del reato, e il responsabile dell’atto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Questo è solo l’ultimo, in ordine di tempo, di una preoccupante serie di atti di bracconaggio ai danni della fauna protetta, contro i quali il Servizio di Sorveglianza ha messo a segno diverse operazioni di  contrasto cui è stata sempre  data tempestiva informativa.

di Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise