Buone notizie: le tigri siberiane tornano nel nord-est della Cina

Stanno ampliando il loro raggio di azione dalle zone frontaliere verso le regioni interne

[23 dicembre 2015]

tigre sberiana

L’agenzia ufficiale cinese Xinhua scrive che «Tracce di tigri siberiane sono state osservate in diverse concessioni forestali, nella provincia cinese di Jilin (nord-est), testimoniando l’allargamento del raggio di azione di queste tigri».

Secondo l’amministrazione forestale provinciale di Jilin, «Le fotocamere a raggi infrarossi hanno registrato, giovedi e venerdi scorsi, delle impronte di passi e delle immagini di tigri siberiane nelle zone amministrate dall’Amministrazione forestale di Tianqiaoling, nel distretto di Wangqing,  così  come in quelle dell’Amministrazione forestale di Baishishan, nella città di e Jiaohe».

Dal 2006 il dipartimento forestale provinciale di Jilin ha installato circa 1.000 fototrappole all’infrarosso per sorvegliare le attività di queste  grandi tigri  e dei leopardi, due grandi felini ce sono anche acerrimi nemici. Secondo l’ultimo studio/censimento, attualmente nella provincia di Jilin vivono  27 tigri siberiane o tigri dell’Amur (Panthera tigris altaica).

Wu Zhigang, un ricercatore dell’accademia forestale provinciale di Jilin, ricorda che «Le tigri siberiane hanno vissuto nella zona di Tianqiaoling, ma sono scomparse alla metà degli anni ’80. Il ritorno delle tigri significa che stanno ampliando il loro raggio di azione dalle zone frontaliere (con la Russia, ndr)  verso le regioni interne».