Il cambiamento climatico sta già causando una diffusa estinzione locale di specie

Estinzioni locali nel 47% delle 976 vegetali e animali oggetto della ricerca

[13 dicembre 2016]

Secondo ,lo studio “Climate-Related Local Extinctions Are Already Widespread among Plant and Animal Species”, pubblicato su PLOS Biology da  John J. Wiens dell’università dell’Arizona «Estinzioni legate ai cambiamenti climatici sono già avvenute per centinaia di specie animali e vegetali in tutto il mondo». Wiens dimostra che le estinzioni locali si sono già verificate nel 47% delle 976 vegetali e animali  oggetto della sua ricerca.

E’ noto che il cambiamento climatico minaccia la sopravvivenza di molte specie in via di estinzione, ma è difficile determinare come le specie risponderanno in futuro.  Molti studi hanno già dimostrato che, a causa del riscaldamento globale, le specie si stanno spostando i loro areali verso i Poli e verso l’alto, Wiens ha utilizzato queste ricerche sullo slittamento degli areali per dimostrare che nelle parti più calde di queste aree sono già avvenute estinzioni locali che hanno riguardato più di 450 specie animali e vegetali.

Il biologo dell’università dell’Arizona sottolinea che «Questo risultato è particolarmente sorprendente in quanto il riscaldamento globale finora ha fatto aumentare le temperature medie da meno di 1 grado Celsius. Quasi certamente, queste estinzioni diventeranno molto più diffuse nel corso del tempo, perché i prevede che le temperature aumenteranno di ulteriori 1 – 5 gradi nei prossimi decenni. Queste estinzioni locali potrebbero estendersi anche alle specie dai quali  gli esseri umani dipendono per il cibo e le risorse».

Lo studio ha anche esaminato la frequenza di estinzione locale nelle diverse regioni, negli habitat e nei gruppi di organismi ed ha  riscontrato che «Le estinzioni locali si sono verificate in circa la metà delle specie censite attraverso diversi habitat e gruppi tassonomici. Ma lo studio ha anche dimostrato che le estinzioni locali variano da regione e sono quasi due volte più comune tra le specie tropicali che tra le specie che vivono in aree temperate. «Questo è importante – conclude Wiens – perché la maggior parte delle specie animali e vegetali vivono nei tropici. I risultati di questo studio contribuiscono alla nostra comprensione di come le piante e gli animali risponderanno al cambiamento climatico globale ed evidenziano la necessità di rallentare e prevenire un ulteriore riscaldamento».