In Canada eutanasia per più di 50.000 gatti. Uccelli selvatici e gatti domestici possono convivere?

Una campagna di Nature Canada: miti e fatti su gatti e uccelli

[9 gennaio 2017]

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I gatti rinselvatichiti sono considerati – soprattutto nelle isole – la più grande minaccia per gli uccelli autoctoni e altre piccole specie. greenreport.it ha più volte affrontato questo problema, sollevando una discussione che vede da una parte gli amici dei gatti – molti dei quali non sopportano che il loro micio venga presentato come un killer di uccellini e piccoli mammiferi e rettili – e chi pensa che l’uomo, soprattutto in presenza di specie uniche e a rischio di estinzione, debba non solo porre rimedio all’introduzione dei gatti in aree dove non erano presenti ma anche gestire i gatti domestici o rinselvatichiti per ridurre il loro impatto sulla biodiversità.

Una soluzione difficile da trovare,  ma ci stanno provando in Canada, dove le popolazioni di uccelli e di gatti sono in difficoltà e Nature Canada e i suoi partner hanno rivolto un appello a tutti i cittadini per proteggerli e hanno lanciato una campagna perché i gatti domestici siano tenuti il più possibile in casa.

A Nature Canada, che è partner di BirdLife International,  spiegano che «Gli uccelli del Canada sono in pericolo. In effetti, alcune specie hanno conosciuto un declino di più del 90% soprattutto a causa della distruzione del loto habitat e dei cambiamenti climatici. Inoltre, il fattore umano – le collisioni contro le finestre o gli immobili – e la caccia da parte dei gatti, ogni anno sono associate a circa 270 milioni di decessi di uccelli. I gatti, sia domestici che rinselvatichiti, uccidono circa 200 milioni di uccelli ogni anno, cioè il 75 % dei decessi. Bisogna diminuire queste perdite  e proteggere i nostri uccelli, perché fanno parte di un ambiente sano».

In Canada, 115 delle 468 specie di uccelli sono considerate vulnerabili ai gatti a causa delle loro abitudini nidificatorie o dei loro comportamenti alimentari. Inoltre,  40 specie di uccelli frequentano comunemente le città e le periferie. Il  Comité sur la situation des espèces en péril au Canada ha pubblicato dei rapporti che includono I gatti tra I fattori di rischio nei programmi di reintroduzione o recupero di almeno 10 diverse specie di uccelli. Ma gli ambientalisti canadesi sottolineano anche che «Spetta a noi anche assicurare la protezione e la salute dei nostri gatti. La popolazione di gatti rinselvatichiti ingrossa rapidamente e i rifugi non sono sufficienti a rispondere ai bisogni». Solo nel 2011, in Canada è stata praticata l’eutanasia a più di 50.000 gatti perché non si riusciva a trovar loro un posto in un gattile.

Secondo Nature Canada, nei rifugi per animali vengono abbandonati due volte più gatti che cani e meno del 5% dei gatti trova una nuova casa. In un anno, sono stati trovati più di 1 300 gatti morti solo nelle strade di Toronto. «All’esterno i gatti sono esposti a diverse minacce, in particolare le malattie come la leucemia felina, i parassiti, le auto, gli umani malvagi e le battaglie con i gatti ed altri animali selvatici», dice l’associazione canadese.

La direttrice generale di Nature Canada, Eleanor Fast, aggiunge: «Dato che i gatti sono indipendenti, alcune persone li considerano a metà strada tra un animale domestico e un animale selvatico, però, dal punto di vista delle cure, dovremmo trattarli come i cani. I gatti meritano che li teniamo al sicuro e che forniamo loro un ambiente stimolante. Nature Canada mette quindi i proprietari di gatti di fronte alla sfida di impegnarsi a proteggere i gatti e gli uccelli».

Cats and Birds – Protégeons nos chats et sauvons nos oiseaux è un’iniziativa di singoli individui e di organizzazioni preoccupati per il benessere dei gatti e degli uccelli ed è finanziata da Fuller Landau, LLP,  Fondation Crabtree; The Walrus; Indigo, Environnement Canada; Les Assurances Pets Plus Us e Toronto Life. Partita nel 2016, è l’inizio  di una vasta campagna di sensibilizzazione che vede anche la pubblicazione di una serie di fumetti illustrati da Margaret Atwood.

Intanto  Nature Canada ha pubblicato una lista di miti e fatti sui gatti:

Mito: Per essere felice, un gatto deve essere libero.

Fatti: Oltre al cibo, a un  tetto e alle cure veterinarie, i gatti hanno bisogno di un ambiente stimolante. Il gioco è una soluzione che rimpiazza naturalmente la caccia:  i giocattoli, i posatoi vicino a delle finestre, i canali televisivi per i gatti e l’esercizio sono buone fonti di stimolo per il vostro felino. Le recinzioni per gatti, gli chatios e le passeggiate al guinzaglio permettono ugualmente al ragazzo di prender una boccata di aria fresca.

Mito: per i gatti è naturale cacciare per nutrirsi.

Fatti: La caccia è effettivamente un istinto naturale. Però, gli animali domestici non hanno bisogno di cacciare per nutrirsi. In realtà, non cacciano per sopravvivere ma per stimolarsi. Lasciare il vostro gatto in libertà è esporlo a diversi pericoli: auto, malattie, parassiti, tossine o attacchi di altri gatti. Se il numero di gatti in libertà continua ad aumentare, le popolazioni di uccelli saranno ancora di più minacciate.

Mito: I campanellini impediscono ai gatti di cacciare.

Fatti: I campanellini e l gorgiere sono efficaci  e riducono il numero dli uccelli cacciati dai gatti, ma non impediscono completamene la caccia. Uno studio condotto nel Regno Unito ha permesso di osservare il comportamento di caccia di gatti senza campanellino, di gatti con campanellino  e di gatti muniti di un dispositivo elettronico. I gatti con il campanellino hanno catturato il 41% di uccelli in meno dei gatti senza campanellino e i gatti muniti di una gorgiera o di un dispositivo elettronico ne hanno catturato il 51% in meno. Cosa ancora più importante, I campanellini non proteggono I vostri gatti dai diversi pericoli che li minacciano: le auto, le malattie, i parassiti, le tossine o anche gli attacchi di altri gatti.

Mito: I gatti non sono una minaccia importante per gli uccelli in Canada.

Fatti: I cambiamenti climatici e la distruzione degli habitat hanno delle gravi conseguenze sulle popolazioni di uccelli. Tuttavia, non possiamo chiudere gli occhi di fronte all’incidenza delle attività umane. Dal 2001 al 2014, la lista delle specie di uccelli in pericolo di Environnement Canada è passata da 47 a 86 specie. La popolazione di alcune specie ha anche conosciuto un declino stupefacente del 90%, o anche di più. Si stima che ogni a anno muoiono 270 milioni di uccelli a causa delle attività umane. I gatti sono all’origine di circa 200 milioni, o il  75%, di questi decessi.

«Non lasciando i gatti in libertà – conclude Nature Canada – possiamo proteggere gli uccelli migratori così come gli stessi gatti. E’ tempo di prendere questo impegno!»