Carabinieri Forestali: gli italiani non conoscono la biodiversità

I dati di un sondaggio realizzato in occasione della Giornata mondiale della biodiversità

[23 maggio 2018]

«Il 65% degli italiani non è a conoscenza o ha una conoscenza vaga di cosa sia la biodiversità, mentre il 70% non sa cosa sia il problema delle specie esotiche invasive». Sono i non confortanti dati emersi da un sondaggio effettuato dai Carabinieri Forestali, in collaborazione con Regione Lombardia e il personale fitosanitario regionale dell’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste (Ersaf) nel dicembre 2017, all’aeroporto internazionale Il Caravaggio di Orio Al Serio, su 1,000 passeggeri in partenza di età compresa tra i 18 e gli 80 anni.

Dai dati del sondaggio emerge anche che «l’83% degli intervistati non è al corrente delle leggi vigenti in materia di biodiversità, inoltre il 72% afferma di non conoscere alcuna specie esotica invasiva, mentre il 40% di chi ne conosce almeno una, riconosce in essa lo scoiattolo grigio americano».

Dati che sono stati resi noti dai Carabinieri Foestali in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, all’interno dell’International Parks Festival, dove istituzioni locali, enti e associazioni, hanno discusso della situazione della biodiversità in Lombardia.

A partire dai risultati di questo sondaggio, nei prossimi mesi sarà sviluppata una prima campagna informativa nell’aeroporto di Orio, accompagnata dall’istituzione di un presidio integrato per i controlli sulle specie esotiche invasive realizzato dall’Arma dei Carabinieri Forestali. «Questo – spiegano i Carabinieri Forestali –  perché gli aeroporti sono punti strategici per la prevenzione: migliaia di viaggiatori di ritorno dall’estero riportano in Italia animali, vegetali, sementi. In alcuni casi il trasporto è involontario (si pensi ad esempio ad eventuali insetti presenti nei bagagli), ma le conseguenze possono essere ugualmente imprevedibili e indesiderate».

Il sondaggio di opinione, che riporta dati senza un vero valore statistico, è una delle azioni previste dal progetto Life IP Gestire  2020, coordinato da Regione Lombardia e condotto insieme a Ersaf, Carabinieri Forestali, Lipu, Wwf, Fondazione Lombardia per l’ambiente e Comunità Ambiente,  finanziato dalla Commissione Europea e dalla Fondazione Cariplo. I carabinieri Forestali spiagano che il progetto «E’ finalizzato alla realizzazione delle misure più urgenti per la tutela di habitat e specie di interesse comunitario previste dal quadro strategico regionale per la gestione di Rete Natura 2000 in Lombardia. Life IP Gestire  2020è uno dei 6 “progetti integrati” finanziati nel 2015, unico in Italia sulla biodiversità, le cui caratteristiche sono la visione di lungo periodo, 8 anni, le significative disponibilità finanziarie messe a disposizione dal Programma Life e l’integrazione con altri fondieuropei, regionali, privati».