C’è speranza per l’aquila del Bonelli, il Wwf: applicati GPS a 8 giovani esemplari (VIDEO)

Il Life ConRaSi: la specie è fortemente minacciata da prelievo illegale di uova e pulcini

[15 giugno 2017]

Per la prima volta in Italia, un team italo-spagnolo di esperti di rapaci, incaricato dal Wwf  Italia, ha potuto dotare di speciali anelli colorati e di trasmettitori satellitari GPS 8 giovani di Aquila di Bonelli (Aquila fasciata) in Sicilia.  Il Wwf sottolinea che «Il trasmettitore GPS permetterà agli studiosi di monitorare gli spostamenti dell’aquila, di analizzarne il comportamento e di conoscere abitudini e preferenze riguardo all’habitat. Il trasmettitore GPS consentirà anche di raccogliere preziose informazioni sulle cause di mortalità, così da tarare meglio gli interventi di tutela».

I d giovani di aquila del Bonelli dotati di GPS sono 6 maschi e 2femmine, nati da 6 differenti coppie di rapaci, da tempo sottoposte a sorveglianza anti-bracconaggio e monitoraggio scientifico dal Life ConRaSi, co-finanziato dall’Unione Europea e realizzato interamente in Sicilia. Si tratta di un progetto coordinato dal Wwf Italia  che vede coinvolti attivamente i dipartimenti ambiente e sviluppo rurale e territoriale della Regione Sicilia e ’associazione spagnola Grupo de rehabilitación de la fauna autóctona y su hábitat (Grefa). Un  team è supportato esternamente anche dal locale Gruppo tutela rapaci. Life ConRaSi  punta a migliorare lo stato di conservazione in Sicilia di tre specie in pericolo: aquila del  Bonelli, lanario (Falco biarmicus) e capovaccaio  (Neophron percnopterus).

Al Wwf sottolineano che in Sicilia «sono presenti 43 coppie note di aquila del Bonelli, di cui appena 23 sono risultate capaci di riprodursi con successo nel 2017. L’azione di tutela ha garantito anzitutto che nessuna delle 23 coppie nidificanti in Sicilia di aquila di Bonelli abbia subito la sottrazione di pulcini dal nido nel periodo riproduttivo ma anche la segnalazione agli organismi  di sospette attività in prossimità dei siti di nidificazione probabilmente volte a commettere reati contro questa fauna protetta».

Gli ambientalisti concludono: «L’obiettivo finale di questa azione è quello di garantire un futuro anche alla nuova generazione  di Aquila di Bonelli nata in Sicilia quest’anno,  fortemente minacciata dal prelievo illegale di uova e pulcini dai nidi. La tutela di questi rapaci, in passato oggetto di vera e propria persecuzione e in molti casi scomparsi dal loro areale naturale, è un tassello fondamentale per la tutela della straordinaria biodiversità del nostro paese».

 

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